WEBUILD-ASTALDI, TURRI: “CREAZIONE DI UN POLO DELLE COSTRUZIONI E’ SEGNALE POSITIVO PER IL SETTORE”

Ufficio stampa Filca nazionale 6 Novembre 2020

“Con l’acquisizione da parte di Webuild del 65% di Astaldi si pongono le basi per un deciso rafforzamento del polo delle costruzioni nel nostro Paese, e si dà un po’ di speranza al settore edile, dopo 12 lunghi anni di crisi profonda. L’operazione consentirà la creazione di un unico gruppo, che contribuirà sicuramente a qualificare il mercato delle costruzioni italiano e che presenta numeri di tutto rispetto, 70 mila addetti e un portafoglio ordini di circa 40 miliardi di euro”. Lo ha dichiarato Franco Turri, segretario generale Filca-Cisl. “La parcellizzazione delle imprese edili rappresenta sicuramente un problema – spiega Turri – perché rende più difficoltoso il controllo sulla corretta applicazione del contratto, sulla sicurezza, sul rispetto di tutti gli adempimenti. Ecco perché l’aggregazione di più aziende, la creazione di gruppi, è una strada che anche altri addetti ai lavori possono seguire. Questo non vuol dire che debbano esistere solo grandi realtà in edilizia, ma sicuramente la presenza di più poli di grandi dimensioni porterà a benefici sulla crescita dei livelli occupazionali e sulla conseguente stabilizzazione dell’occupazione, sulla qualità degli affidamenti, sulla validità delle opere realizzate e sul ricorso al subappalto. La creazione di questo grande gruppo ci ricorda quanto sia necessario un grande progetto industriale per il Paese e rappresenta l’occasione per ribadire che non bisogna perdere altro tempo – conclude Turri – e che è quanto mai urgente e indifferibile trasformare in cantieri, e quindi in lavoro vero, tutti gli annunci fatti dal Governo negli ultimi mesi”.