La nostra storia

LA NOSTRA STORIA – CRONOLOGIA

Anni 1840-50
In alcune regioni del Centro e del Nord quali Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, sorgono le prime società operaie di mutuo soccorso che, in assenza di una adeguata legislazione del lavoro, hanno la principale finalità di erogare prestazioni agli associati in caso di malattia, invalidità, disoccupazione o anche nel caso di spese per funerali o nascite.

Anni 1860-80
Le società di mutuo soccorso si sviluppano su tutto il territorio nazionale ed ampliano la loro attività con la conduzione di scioperi e agitazioni come leghe di resistenza.

Cominciano inoltre a svilupparsi i primi sindacati di categoria in ambito nazionale, a partire da quelli degli edili, dei tipografi e dei tessili.

1891
Viene istituita a Milano la prima Camera del lavoro. Le Camere, che si diffondono presto soprattutto nell’Italia settentrionale, hanno il compito di coordinare le organizzazioni operaie in ambito provinciale e la funzione di collocamento, formazione professionale dei lavoratori, assistenza nelle controversie sul lavoro.

Nello stesso anno Leone XIII promulga la Rerum Novarum, che sollecita la nascita di associazioni a tutela degli interessi dei lavoratori. L’enciclica sociale dà forte impulso allo sviluppo del movimento dei cattolici, che si caratterizza per molteplici iniziative, dalle leghe “bianche” (attive sopratutto nelle campagne) ad opere sociali come le Casse rurali.

1898
Dopo la repressione dei Fasci siciliani dei lavoratori (1894) viene dato il via ad una politica repressiva attuata su vasta scala e, in un clima di crescente tensione sociale, vengono sciolte le organizzazioni operaie, le associazioni cooperative, i circoli e le sezioni socialiste.

Epoca giolittiana
Superate le tendenze autoritarie dei governi di fine secolo, mentre l’Italia assume il carattere di paese industriale, si sviluppano le organizzazioni del movimento operaio, che ricevono un grande impulso nel contesto politico e sociale dell’epoca.

1906
Viene fondata la Confederazione generale del lavoro (CGdL), di ispirazione socialista riformista, che coordina le federazioni di categoria e le Camere del lavoro.

1910
Viene costituita la Confederazione generale dell’industria italiana (Confindustria).

1918
I lavoratori cattolici si danno un’organizzazione nazionale con la Confederazione italiana dei lavoratori (CIL), con strutture parallele a quelle della CGdL. Il “sindacato bianco” si sviluppa rapidamente, soprattutto nel settore agricolo, puntando su programmi e su richieste prevalentemente salariali di tipo sindacale, con modalità contrarie all’uso politico dello sciopero.

1926-1927
Con la fine delle libertà sindacali (sancita dal Patto di Palazzo Vidoni che riconosce valore legale solo agli accordi tra Confindustria e sindacati fascisti) si scioglie la CGdL e tutti i sindacati dei lavoratori. Il sindacato continua però ad operare in clandestinità.

3-4 giugno 1944.Giuseppe Di Vittorio, Achille Grandi ed Emilio Canevari (in sostituzione di Bruno Buozzi arrestato dai tedeschi) per le tre componenti storiche comunista, socialista, democristiana, firmano la “Dichiarazione sulla realizzazione dell’unità sindacale” notacome “Patto di Roma” (siglato in maniera solenne l’8 giugno). Con la decisione delle correnti sindacali prefasciste si dà vita alla Confederazione generale italiana del lavoro (CGIL).

1948
Il Patto, nato nel drammatico contesto della guerra di liberazione, si infrange nel clima di Guerra fredda e di spaccatura politica del Paese. Dopo l’attentato a Togliatti del 1948 e lo sciopero generale proclamato dal direttivo della CGIL, i dissensi all’interno della Confederazione portano alla scissione della corrente cristiana guidata da Giulio Pastore.

Luglio. Roma, nasce la Fullav.

30 agosto. Bergamo, nasce la Federedili.

16-18 ottobre. Nasce la LCGIL, Libera Confederazione generale italiana del lavoro.

1949
Si costituisce la Federazione dei Cementieri.

Nasce la Libera federazione italiana lavoratori industrie estrattive (Lfilie).

23-25 aprile. Al Congresso di Casale i Cementieri si costituiscono in un sindacato aderente alla Federedili.

4 giugno. Le correnti socialdemocratica (diretta da Giovanni Canini) e repubblicana (guidata da Enrico Parri) della Cgil unitaria, costituiscono la FIL, Federazione Italiana del lavoro.

1950
5 marzo. I sindacalisti socialisti “autonomi” e parte della FIL fondano la UIL, Unione italiana del lavoro.

23 marzo. Milano, Federedili e Sindacato nazionale edili affini (aderente alla Fil) si uniscono e danno vita alla Filde.

30 aprile. Con il Patto di unificazione tra LCGIL, FIL e UFAIL nasce la CISL (Confederazione italiana sindacati dei lavoratori): il “sindacato nuovo”.

1955
15 marzo. Roma, viene firmato l’accordo che unifica la Filde, Federazione italiana lavoratori dell’edilizia (segretario Stelvio Ravizza), la Fullav (segretario Paolo Bellandi) e la Flavca, Federazione lavoratori vetro, ceramica e abrasivi (segretario Alberto Abbiati). Nasce la Filca, che ha il compito di coordinamento delle attività dei tre sindacati, assistenza sindacale-contrattuale e rappresentanza ufficialmente degli stessi.

Il congresso della Fullav (Treviso, 15-20 marzo) e quello della Filde (Genova, 16-17 aprile) ratificano il “Patto di unione”. Filde e Fullav si trasformano inoltre in un sindacato nazionale (Silde) e Stelvio Ravizza è nominato segretario generale della nuova Federazione.

1957
15 marzo. Esce il primo numero de «Il sindacato nelle costruzioni», organo ufficiale della Filca.

7 aprile. Sciopero degli edili aderenti alla Filca Cisl contro l’intransigenza padronale nelle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Il Ccnl sarà firmato nel settembre dello stesso anno, ottenendo una riformulazione degli articoli normativi ed aumenti salariali.

13-14 aprile. Bergamo, si svolge il Convegno nazionale dei lavoratori cementieri, organizzato dalla Filca e dalla Cisl.

1959
20-22 febbraio. Salerno, I congresso nazionale della Filca. A conclusione della lunga fase costituente avviata con il Patto di unificazione, solo i sindacati degli edili e del legno decidono di mantenere l’impegno all’unificazione (il sindacato del vetro e della ceramica confluirà invece nella Federchimici). La segreteria è composta da Ravizza, Messere e Sbarra.

1960
14 luglio. Il D.P.R. n. 1032, che recepisce la clausola relativa alle casse edili contenuta nel ccnl edile del 24 luglio 1959, da il via alla diffusione delle casse su tutto il territorio nazionale.

Nel corso dell’anno vengono rinnovati 10 contratti nazionali con un aumento medio del 12% e conclusi importanti accordi aziendali con i gruppi cementieri Scac e Marchino.

1961
27 giugno. Dopo 39 giorni di sciopero, si conclude la vertenza per il rinnovo del contratto alla Italcementi.

1962
2-4 marzo. Padova, II congresso nazionale Filca. Confermata in toto la Segreteria uscente (Ravizza, Sbarra, Messere).

1963
6 dicembre. Viene firmato il nuovo contratto per gli operai edili, che prevede aumenti medi del 23%, la riduzione dell’orario di lavoro a 45 ore settimanali e l’istituzione di diritti sindacali (permessi retribuiti, diritto di affissione nei luoghi di lavoro, riscossione dei contributi sindacali).

1965
23 febbraio. I lavoratori dell’edilizia e dei settori ad essa collegati scendono in sciopero per la difesa dei livelli di occupazione contro la riduzione degli orari di lavoro e per l’ottenimento di provvedimenti governativi atti a sanare la grave crisi del settore edile.

18-21 marzo. Bari, III congresso nazionale Filca. Viene riconfermata la segreteria uscente.

26 giugno. Brescia, si riunisce il consiglio nazionale della Filca, che invita la segreteria a promuovere tutte le azioni necessarie nei confronti dei pubblici poteri e degli imprenditori affinché la ripresa del settore dell’edilizia si realizzi il più rapidamente possibile e vengano varate le leggi sull’urbanistica e sull’edilizia convenzionata.

16-18 ottobre. Bologna, Il Convegno nazionale sui problemi attuali dell’edilizia abitativa, organizzato dalla Filca e dalla Cisl, ribadisce l’assoluta inadeguatezza dell’intervento pubblico nel settore abitativo, l’insufficiente ammodernamento tecnico nell’organizzazione produttiva e la ridotta disponibilità dei mezzi finanziari.

1966
Febbraio-marzo. Azioni di sciopero degli edili per sollecitare l’apertura delle trattative contrattuali e la soluzione dei problemi dell’edilizia da parte dei pubblici poteri.

Novembre. Malgrado l’intransigenza della controparte padronale, viene stipulato il nuovo contratto nazionale per gli operai edili, che prevede aumenti del 15%, istituisce l’indennità di mestiere, comitati tecnici paritetici provinciali per la trattazione delle controversie sulle qualifiche e sui cottimi, rafforza le casse edili e generalizza la quota di servizio.

1968
26 luglio. Sciopero nazionale unitario degli edili per protestare contro la crisi occupazionale e l’intensificarsi degli infortuni.

1969
25-27 aprile. Montecatini (PT), IV congresso nazionale.

Luglio. Per la prima volta la Filca-Cisl, la Fillea-Cgil e la Feneal-Uil predispongono una piattaforma unitaria per una nuova politica urbanistica e della casa.

Settembre. Gli edili scendono in sciopero unitariamente per il rinnovo del contratto.

8 novembre. Viene siglato il nuovo contratto degli edili che prevede la riduzione dell’orario di lavoro a 40 ore settimanali, l’aumento medio dei salari del 20%, comitati tecnici paritetici antinfortunistici a livello territoriale, riconoscimento dell’assemblea e dei diritti sindacali.

19 novembre. Sciopero della casa su tutto il territorio nazionale. La pressione sindacale otterrà nell’arco di un anno e mezzo il varo della legge n. 865 del 1971 sull’edilizia residenziale pubblica.

1970
26 gennaio. Si svolge una giornata nazionale di lotta dei lavoratori edili per la riforma della casa, contro la disoccupazione e per la riforma urbanistica.

21 e 22 marzo. Si svolge un convegno dei sindacati dell’edilizia per una nuova politica della casa.

Marzo. La segreteria diventa a sette con l’entrata di Giancarlo Pelachini e Giuseppe Colautti.

Marzo. Pubblicato il primo numero della rivista unitaria «Sindacato nuovo», che a partire dal 1972 sarà il bimestrale della Flc (Federazione Lavoratori Costruzioni).

18-19 dicembre. Firenze, si riuniscono i comitati esecutivi della Filca-Cisl, della Fillea-Cgil e Feneal-Uil per una verifica ed uno sviluppo del processo unitario fra i lavoratori delle costruzioni ritenuto irreversibile.

1971
1-3 marzo. Milano, i comitati esecutivi della Filca, Fillea e Feneal affrontano i problemi relativi alla contrattazione articolata ed alle strutture sindacali organizzative di base.

24-26 settembre. Roma, I assemblea organizzativa dei quadri dirigenti.

1972
25-27 luglio. Salsomaggiore (PR), congresso nazionale straordinario che approva il patto federativo per l’unità sindacale.

3 agosto. Si svolge una riunione dei tre consigli generali della Filca, Fillea, Feneal che danno vita alla Federazione unitaria degli edili (Flc).

Tra la fine dell’anno e l’inizio del 1973 vengono rinnovati positivamente tutti i contratti tranne quello del legno (stipulato nel novembre 1973).

1973
15 aprile. Roma, sfilano oltre centomila lavoratori edili a conclusione della conferenza nazionale per la casa organizzata dalla Flc. Gli obiettivi da raggiungere vengono indicati nella industrializzazione del settore, l’abbattimento della rendita fondiaria e immobiliare, il potenziamento della cooperazione e dell’intervento pubblico in edilizia.

31 maggio-3 giugno. Rimini, V congresso nazionale. Il Congresso sancisce anche l’ingresso ufficiale nella Filca dei cavatori (mentre i minatori confluiscono nella Federchimici).

4 giugno. Nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio generale viene confermata in toto la segreteria uscente (Ravizza, Pelachini, Oggero, Toni e Colautti).

 1974
17 maggio. Preceduto da centinaia di assemblee che si svolgono nei cantieri, si attua lo sciopero dei lavoratori edili per la riforma della casa e contro la disoccupazione nel settore.

1975
26 febbraio. Si svolge una giornata nazionale di lotta dei lavoratori delle costruzioni contro il tentativo di affossare la riforma della casa.

6 novembre. Nuovo sciopero nazionale dei lavoratori delle costruzioni per sollecitare l’apertura delle trattative con l’Ance per il rinnovo del contratto nazionale

6-8 novembre. Firenze, II assemblea organizzativa.

24 novembre. Sciopero nazionale di quattro ore dei lavoratori delle costruzioni per il rilancio dell’edilizia e contro la disoccupazione. Il giorno seguente gli edili tengono una manifestazione nazionale a Roma a cui partecipano circa trecentomila lavoratori.

1976
15 aprile. Dopo 5 mesi di lotte e di difficili trattative gli edili firmano l’accordo per il rinnovo del Ccnl, che prevede aumenti salariali, una nuova normativa per il diritto allo studio, ampliamento dei diritti sindacali, miglioramenti nell’igiene e sicurezza sul lavoro e dell’istituto delle ferie.

1977
5 febbraio. Nino Pagani viene eletto segretario generale, sostituisce Stelvio Ravizza. È affiancato in segreteria da Pelachini, Colautti, Gorgoni, Libero, Regenzi e Toni.

16-20 maggio. Udine, VI congresso nazionale.

1978
27 giugno. Si svolge lo sciopero nazionale degli edili per il piano decennale della casa, l’equo canone e per il rilancio delle opere pubbliche nel Mezzogiorno.

1979
23 maggio. Giancarlo Pelachini è eletto segretario generale.

17-19 dicembre. Gaeta, III assemblea organizzativa.

21 Luglio. Viene rinnovato il contratto degli edili dopo quattro mesi di lotte nell’arco delle quali i lavoratori delle costruzioni del Paese scendono in sciopero più volte.

1981
Gennaio. Carlo Mitra sostituisce Pelachini al vertice della categoria.

23-26 settembre. Termoli, VII settimo congresso nazionale. La segreteria è così composta: Mitra (segretario generale), Cesare Regenzi, Giuseppe Colautti, Paolo Caccetta e Giovanni Libero.

1982
19 gennaio. I lavoratori delle costruzioni scioperano in tutta Italia.

Marzo. Viene pubblicato il primo numero della rivista «Sindacato ’80», mensile economico-sindacale della Filca-Cisl.

5 novembre. Entrano in segreteria Natale Forlani, Mauro Miracapillo, Angelo Piazza e Renato Provenzano, che si aggiungono a Regenzi, Colautti e Caccetta.

1983
6 luglio. Si conclude la travagliata stagione contrattuale con la stipula del contratto degli edili.

1984
9-11 gennaio. Chianciano Terme (SI), V assemblea organizzativa.

14 febbraio. Il “Patto di San Valentino” firmato dal governo Craxi, dalla Confindustria, dalla Cisl e dalla Uil, mette sostanzialmente fine alla Federazione unitaria Cgil-Cisl-Uil e in conseguenza alle articolazioni unitarie di categoria tra cui l’Flc.

1985
21-23 maggio. Bellaria (RN), VIII congresso nazionale. Un congresso molto contrastato che si conclude con l’elezione di Carlo Mitra come segretario generale e Forlani, Regenzi, Caccetta, Provenzano, Piazza e Miracapillo come segretari nazionali.

1987
14 ottobre. Natale Forlani è il nuovo segretario generale della Filca. Compongono la segreteria Norberto Crinelli, Mauro Miracapillo, Gavino Deruda e Renato Provenzano.

26-28 maggio. Alghero (SS), VI assemblea organizzativa nazionale.

Luglio-novembre. Vengono sottoscritti i contratti nazionali dell’edilizia.

1988
3 maggio. Il comitato esecutivo della Filca delibera la costituzione del “Fondo di previdenza e assistenza aggiuntivo interaziendale”.

Settembre-ottobre. Esce il primo numero di «Lavoro e costruzioni», bimestrale della Filca.

1989
30 maggio-2 giugno. Sanremo (IM), IX congresso nazionale della federazione.

1990
18 ottobre. Roma, la Filca promuove il convegno nazionale Democrazia economica e partecipazione. Prime riflessioni su un progetto possibile.

1991
Settembre. Il consiglio generale della Filca elegge Raffaele Bonanni come nuovo leader. Con lui in segreteria vengono eletti Norberto Crinelli, che assume il ruolo di segretario generale aggiunto, Giuliano Cantoni, Mauro Miracapillo, Renato Provenzano e Gianni Salvadori.

23-25 ottobre. Sirmione (BS), VII assemblea nazionale dei quadri.

1992
11-12 settembre. Torino, si svolge il seminario Filca sul tema Partecipazione e nuova contrattazione.

Settembre. Pubblicato il primo numero di «Segni, Sogni & Geometrie», quadrimestrale della Filca nazionale.

1993
26-28 maggio. Jesolo (VE), X congresso nazionale. Raffaele Bonanni viene confermato segretario generale. A formare la segreteria sono Mauro Miracapillo, Giuliano Cantoni, Giuseppe Virgilio, Renato Provenzano.

1996
29 febbraio-2 marzo. Napoli, assemblea nazionale dei quadri.

1997
13-16 maggio. Maiori (SA), XI congresso nazionale. Viene riconfermato il Segretario generale e la segreteria uscente viene integrata con Giuseppe Moscuzza.

Umbria, dopo il terremoto si sperimenta concretamente l’efficacia dell’idea, nata in Filca, di istituire il Documento unico di regolarità contributiva (Durc), con il quale vengono riunite le tre certificazioni dell’Inps, dell’Inail e delle casse edili.

1998
18 dicembre. Filca, Fillea, Feneal, Ance e associazioni artigiane del settore edile siglano l’“accordo di San Clemente”, che prevede l’istituzione di un sistema unificato di enti bilaterali e della previdenza complementare per i lavoratori del settore edile.

1999
21 gennaio. Bonanni passa in segreteria confederale, Cesare Regenzi viene chiamato a guidare la Filca. A far parte della nuova segreteria ci sono Giuliano Cantoni, Piero Baroni, Giuseppe Virgilio e Giuseppe Moscuzza.

22-24 aprile. Montesilvano (PE), assemblea programmatica e organizzativa nazionale.

2000
In edilizia, secondo i dati ufficiali delle casse edili, la rappresentatività della Filca è a quota 39,9%, a poca distanza dal 43,3% della Fillea.

2001
28-31 maggio. Riccione (RN), XII congresso nazionale. Regenzi e tutta la segreteria uscente (Baroni, Ceres, Moscuzza e Virgilio) vengono riconfermati.

2002
La rappresentatività della Filca in edilizia è passata a circa il 40%, mentre la Fillea è scesa al 42,7%; la Filca è ora la prima organizzazione in 42 casse edili su 97 e in 9 regioni su 21.

2003
9 gennaio. Domenico Pesenti sostituisce Regenzi, che è chiamato in Confederazione, ed è il nuovo segretario generale della categoria, con Giuseppe Virgilio, segretario generale aggiunto, e Franco Turri, Piero Baroni, Antonio Ceres e Giuseppe Moscuzza come segretari nazionali.

11 luglio. Parma, la Filca organizza il Convegno di studio sui lavoratori stranieri nelle Costruzioni.

29-31 ottobre. Terrasini (PA), assemblea organizzativa e programmatica.

16 dicembre. Tutte le associazioni di categoria dell’edilizia fanno fronte comune contro il lavoro nero ed indirizzano al Ministero del lavoro un avviso comune nel quale si chiede di assumere il Durc come strumento valido per combattere l’evasione previdenziale (Inps), assicurativa (Inail) e contrattuale (casse edili).

2004
13-14 settembre. Viene costituita la Scuola di formazione sindacale Filca-Cisl

7-8 maggio. Bagnoli (NA), Prima Festa del Socio Filca-Cisl.

2005
14-17 giugno. Trieste, XIII congresso nazionale. Viene riconfermata la segreteria.

22-24 settembre. S. Lucia del Piave (TV). II Festa nazionale del Socio Filca-Cisl.

2006
28-30 settembre. Assisi, III Festa del Socio Filca-Cisl.

14 marzo. Gli edili scendono in piazza in tutto il Paese per protestare contro l’indisponibilità dell’Ance al tavolo delle trattative.

2007
24-26 ottobre. Follonica (GR), si celebra l’assemblea organizzativa nazionale

6 dicembre. Lussemburgo, l’Assemblea congressuale della Fetbb (Federazione europea dei lavoratori delle costruzioni e del legno) elegge all’unanimità Domenico Pesenti come suo nuovo presidente. È la prima volta che un italiano ricopre questo prestigioso incarico.

2008
24 aprile. Sciopero generale di 8 ore dei lavoratori edili. Ad oltre tre mesi dalla scadenza del contratto nazionale si protesta contro le posizioni di chiusura dell’Ance alle richieste dei sindacati.

20 giugno. Dopo sette mesi di trattativa viene rinnovato il contratto degli edili.

2-3 ottobre. Cagliari, IV Festa del Socio Filca-Cisl.

10 ottobre. Muore improvvisamente Pino Virgilio, segretario generale aggiunto della Filca, pochi giorni prima del suo cinquantesimo compleanno.

2009
1 gennaio. Prende il via l’iniziativa delle 16Ore Prima, il percorso formativo prima dell’ingresso in cantiere per i neo assunti. L’iniziativa è stata introdotta dal contratto dell’Edilizia del 2008.

27-30 aprile. Castellaneta Marina (Taranto), XIV congresso nazionale. Confermati Pesenti e i segretari Franco Turri e Paolo Acciai, ai quali si aggiungono Enzo Pelle e Riccardo Gentile.

14 maggio. La Filca è tra i promotori degli Stati generali delle costruzioni, organizzati da 23 sigle della filiera delle costruzioni per fronteggiare la crisi economica.

2010
Febbraio. La Filca è l’organizzazione sindacale più rappresentativa nel settore delle costruzioni.

Si rinnovano unitariamente tutti i contratti del settore sulla base delle nuove regole previste dalla riforma della struttura della contrattazione del 2009.

21-22 ottobre. Monza, V Festa del Socio Filca-Cisl.

1 dicembre. Roma, piazza Montecitorio, Stati generali delle Costruzioni.

2012

4 luglio. Entra in segreteria nazionale Salvatore Scelfo, chiamato a guidare il nuovo Dipartimento Legalità della categoria.

29-30 ottobre. Bellaria (Rimini), Assemblea del Socio Fai e Filca.

2013

13-15 maggio. Colli del Tronto (Ascoli Piceno), XV congresso nazionale. Confermata la segreteria.

2014

27 ottobre. Il Congresso straordinario vota all’unanimità lo scioglimento della categoria, poi annullato, per permettere la fusione con la Fai e la nascita del nuovo sindacato FaiFilca (edilizia e agroalimentare). Questo progetto di accorpamento è tuttora in corso.

27 novembre. Decine di migliaia di lavoratori edili hanno manifestato in tutta Italia uniti dallo slogan “In lotta per il futuro!”. In tutte le regioni italiane si sono svolti cortei, presidi e sit-in per chiedere interventi rapidi e certi per il settore delle costruzioni.

2015

Giugno. La segreteria nazionale torna a 5 componenti (Pesenti, Gentile, Pelle, Scelfo, Turri) in conseguenza del nuovo incarico a Paolo Acciai (operatore politico confederale presso la Cisl Nazionale).

3-4 novembre. Peschiera del Garda (Verona), Assemblea organizzativa.

22 dicembre. Nel corso dell’Esecutivo nazionale il segretario generale Domenico Pesenti annuncia le dimissioni da segretario generale della Filca. Sei giorni prima il consiglio generale della Cisl lo aveva nominato presidente dell’Inas.

2016
21 gennaio. Franco Turri è il nuovo segretario generale della categoria. Sostituisce Pesenti, nominato presidente dell’Inas.

6 aprile. Eletta la segreteria che affiancherà il segretario generale Franco Turri: confermati i segretari nazionali uscenti, Riccardo Gentile, Enzo Pelle e Salvatore Scelfo, ai quali si aggiungono i neoeletti Salvatore Federico e Stefano Macale, segretari generali delle Filca del Veneto e del Lazio.

2017
6-8 giugno. Perugia, XVI congresso nazionale. Franco Turri confermato alla guida della categoria. In segreteria, oltre ai confermati Salvatore Federico, Stefano Macale ed Enzo Pelle, viene eletto Ottavio De Luca (Filca Toscana, sostituisce Salvatore Scelfo). 

2018
10 ottobre. Roma, il Consiglio generale elegge Enzo Pelle come segretario generale aggiunto della Filca nazionale. 

2019
15 marzo. Roma, sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni.