PESENTI: “LA POLITICA SINDACALE PASSA DALLA CAPACITA’ DI DARE RISPOSTA AI BISOGNI IMMEDIATI”

Filca nazionale 15 Ottobre 2013

Domenico Pesenti“E’ proprio in questi momenti, caratterizzati dalla recessione, dalla crisi e dalle difficoltà, che bisogna essere ancora più vicini alla gente e rafforzare la nostra capacità di offrire aiuto e tutele”. Lo ha detto Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl, intervenendo alla tavola rotonda “Welfare community e sussidiarietà: un modello per il sistema Italia“, in corso a Bari ed organizzata dall’Inas nazionale, l’Istituto di assistenza sociale della Cisl.

“Fare politica sindacale – ha aggiunto Pesenti – passa dalla capacità di dare risposte a bisogni immediati. E l’ambito dei servizi diventa centrale per dare speranza alla gente e far sentire loro che ci sono associazioni e persone che possono aiutarli e dare una mano, ridare la speranza per un futuro più sereno. Come Filca abbiamo messo in piedi l’Associaizone ‘Speranzaallavoro’, che ha l’obiettivo di non lasciare soli e nella disperazione, e ‘AmicoLavoro’, impegnata nell’aiutare i disoccupati, l’anellod ebole della società. Io credo davvero – ha sottolineato il segretario generale della Filca – che sia arrivato il momento che tra le categorie della Cisl e l’Inas ci sia una forte sinergia, quasi un lavoro intercambiabile. La Filca – ha ripetuto – fa della tutela del singolo lavoratore il proprio modo di fare sindacato, ed il patronato fa sindacato attraverso la tutela del singolo, delle persone: dobbiamo sentirci tutti sindacalisti allo stesso modo per lavorare come un’unica associazione sindacale”. Già nel 2008 la Filca e l’Inas nazionali avevano firmato un Protocollo d’intesa che prevede attività di informazione, prevenzione e tutela per gli oltre 302mila soci della Filca.

Al centro della tavola rotonda ci sono i nuovi bisogni e le emergenze dello stato sociale. I lavori si concentrano su come rendere più efficaci e meno onerosi i servizi, alla luce delle trasformazioni dei contesti sociali, sotto la spinta di fenomeni come la globalizzazione, le nuove migrazioni, la riformulazione delle forme tradizionali del lavoro, l’invecchiamento delle popolazione e l’esigenza di riequilibrare un eccesso di spesa pubblica. Il patronato, forte della capacità di leggere i bisogni e le domande dei cittadini attraverso i suoi sportelli nel territorio, domani lancerà un appello al Ministero del Lavoro affinché assuma in maniera sempre più incisiva il ruolo di governo dei processi anche per la promozione del ruolo del patronato nell’ambito dello sviluppo del welfare territoriale. E’ convinzione dell’Inas che il patronato potrebbe gestire sportelli di “consulenza sociale” per conto della Pubblica Amministrazione; coadiuvare lavoratori e cittadini nelle procedure per assegnazione di voucher o per domande per l’accesso a strumenti di welfare locale (buoni trasporti, buoni mensa…); sostenere la diffusione della previdenza sanitaria integrativa affidata alla bilateralità; gestire attività diintermediazione tra domanda e offerta di lavoro, soprattutto per quanto riguarda i servizi alla persona, all’interno di un progetto di pubblica utilità, come già sperimentato con successo in alcune regioni.

Pesenti e tavola rotonda

Di questo e di altri contesti collegati si parlerà alla Tavola rotonda ‘Welfare community e sussidiarietà: un modello per il sistema Italia’ alla quale parteciperanno ospiti che contribuiranno al dibattito: Luigi D’Ambrosio Lettieri della Commissione Sanità al Senato e Teresa Piccione della Commissione Affari Sociali della Camera, Donato Pentassuglia Presidente della V Commissione consiliare regionale, il Prof. Luca Pesenti della Facoltà di Scienze Politiche e Sociali alla Cattolica di Milano e il Prof Andrea Ciarini del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche de La Sapienza di Roma, Edoardo Gambacciani Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Pierciro Galeone Direttore dell’Ifel – Fondazione Anci, Domenico Pesenti Segretario generale nazionale della Filca Cisl e Maddalena Gissi Segretario organizzativo della Cisl di Puglia. Modera i lavori la Responsabile dell’Area Comunicazione dell’Inas Monia Noeyalin Dell’Unto mentre le conclusioni sono affidate al Segretario confederale Anna Maria Furlan.