FAI-FILCA, AL VIA IL CORSO DI FORMAZIONE PER LA NUOVA DIRIGENZA

Filca nazionale 21 Febbraio 2014

Corso formazione Fai-FilcaEntra nel vivo il processo di unificazione di Filca e Fai, le due categorie delle costruzioni e dell’agroindustria che a breve daranno vita ad una nuova, grande federazione da mezzo milione di iscritti. Già nel 2014, infatti, ci sarà il nome della nuova Federazione e l’indicazione della futura dirigenza.

Per quanto riguarda la formazione il processo di unificazione è oramai avviato: questa mattina, infatti, è stato presentato il “Corso nazionale di formazione per la nuova dirigenza Fai-Filca“, alla presenza del segretario generale della Filca, Domenico Pesenti, dei segretari con delega alla formazione, Salvatore Scelfo della Filca e Rando Devole della Fai, e dei direttori delle Scuole di formazione delle due categorie, Roberto Scotti e Giampiero Bianchi. Il percorso formativo, al quale partecipano 30 corsisti (15 della Filca ed altrettanti della Fai) giunti da tutta Italia si articolerà in due sessioni: la prima da febbraio a luglio e la seconda da giugno a dicembre 2014.

“L’obiettivo del Corso – ha detto Pesenti – è il rafforzamento della preparazione culturale e politica, delle competenze e delle conoscenze teoriche e pratiche di nuovi dirigenti della Fai e della Filca nel loro percorso di avvicinamento alla nuova Federazione unitaria: di qui una particolare attenzione ai temi contrattuali e comunque attinenti i due settori, l’agricolo, alimentare-ambientale e l’edilizia e costruzioni”. “La struttura formativa della nuova federazione – ha sottolineato Scelfo – sarà il frutto della comune esperienza, ed avrà il compito di generare il futuro gruppo dirigente, in grado di tracciare nuove rotte e pensare a nuove elaborazioni. Penso ad una scuola – ha aggiunto Scelfo – che ci aiuti ad imparare gli uni dagli altri, per inventare nuove soluzioni contrattuali: una nuova contrattazione, una nuova bilateralità, un nuovo welfare, nuove tutele”.

Nel corso della presentazione del Corso è stato anche lanciato un concorso di idee per elaborare la sigla della nuova Federazione, un acronimo che tenga in considerazione i settori seguiti dalle due categorie (edilizia/costruzioni e agroalimentare), realtà che hanno legami strettissimi con il territorio e l’ambiente.