ANCORA CON PINO… 12 ANNI DOPO

Ufficio stampa Filca nazionale 10 Ottobre 2020

Il 10 ottobre di 12 anni fa Pino Virgilio ci ha improvvisamente lasciato. L’allora segretario generale aggiunto della Filca nazionale è scomparso per un malore nella sua casa di Velletri, pochi giorni dopo avrebbe compiuto 50 anni. Ha lasciato la moglie Rosa e il figlio Giacomo.

“Sono passati tanti anni – riferisce il segretario generale Franco Turri – ma il ricordo di Pino è ancora vivo nei nostri cuori. Io ero in

Pino Virgilio

Pino Virgilio

segreteria nazionale con lui, il segretario generale era Domenico Pesenti, con cui ha lavorato sempre con grande sintonia e con un forte rapporto umano e di stima. Di Pino ricordo la passione, l’impegno, l’allegria, l’umanità, le sue intuizioni, il rapporto privilegiato con i

rappresentanti delle istituzioni, che avevano in grandissima considerazione la sua opinione. Non è un caso che a distanza di 12 anni ci ritroviamo a parlare di congruità, una idea di Pino che grazie alla pervicacia della Filca è ora legge, prevista dal recente Dl Semplificazioni. Lo stesso Durc, altra felice intuizione di Pino, è da anni una realtà anche negli altri settori. E poi l’idea di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, che si è concretizzata con il portale Blen, la Borsa Lavoro Edile Nazionale. E le ’16 ore prima’, la formazione obbligatoria prima di entrare in cantiere. Strumenti sicuramente da rafforzare ma nati dall’analisi e dall’istinto di Pino, e poi introdotti nel sistema edile. Lo stesso vale per un’altra idea nata in casa Filca, la Patente a punti, per la quale Pino si è speso tantissimo. Insomma, l’attualità del pensiero di Pino è la dimostrazione, se mai ce ne fosse il bisogno, della sua capacità di analisi e della sua intelligenza viva. Doti che hanno consentito di rafforzare ulteriormente la dignità, la sicurezza, i diritti di milioni di lavoratori edili”, ha concluso Turri.