TOSCANA, PRESSING DI FIT E FILCA SU TONINELLI PER LA TAV FIORENTINA

Ufficio stampa Filca nazionale 11 Febbraio 2019

Dichiarazioni di Simona Riccio e Stefano Boni, segretari generali Filca-Cisl e Fit-Cisl Toscana.

Oggi per Firenze è una giornata importante, si inaugura la linea tramviaria T2, quella che da piazza dell’Unità porta all’aeroporto Vespucci. Dopo circa 8 anni finalmente avremo un sistema tramviario integrato con gli autobus, con servizi efficienti che portano i cittadini nel centro della città, grazie anche a parcheggi scambiatori come Villa Costanza a Scandicci e quello appena inaugurato in viale Guidoni da circa 300 posti che speriamo a breve diventino 2000 come da progetti presentati.
Ora tocca al servizio ferroviario essere completato con il sistema Tav, con i treni ad alta velocità che devono passare in sotterranea su Firenze e fermare alla nuova stazione Foster, collegata con un tapis roulant con la stazione di Santa Maria Novella, in modo da fare di queste due stazioni il centro della mobilità fiorentina. Dobbiamo liberare i binari di superficie per permettere ai treni pendolari di entrare ed uscire dalla stazione di SMN senza fermarsi al segnale dando un servizio completo ed efficiente al Paese. Cogliamo l’occasione per chiedere al ministro Toninelli, atteso a Firenze, quando pensa di dare una risposta sulla valutazione “costi-benefici” alla Tav Fiorentina ? Quanto tempo ancora dobbiamo aspettare ? Dopo 20 anni, tra continui stop and go, ora al governo spetta l’ultima parola: davvero vogliamo buttare tutto alle ortiche? La Fit e la Filca, sindacati rispettivamente dei trasporti e dell’edilizia della Cisl, chiedono risposte immediate per migliorare il servizio treni pendolari, eliminando le strozzature esistenti e favorendo anche l’alta velocità e la mobilità nazionale e nello stesso tempo rilanciare l’occupazione, dando futuro a circa 300 operai in maniera diretta senza poi considerare l’indotto.