SICUREZZA NEI CANTIERI: A ROMA FLASH MOB DEI SINDACATI EDILI

Amedeo Ciotti 12 Marzo 2019

I sindacati dell’edilizia FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Roma hanno organizzato oggi un flash mob sulla sicurezza in Piazza del Campidoglio per ricordare a tutti l’alto numero di vittime tra i cantieri edili. Il flash mob è una delle iniziative territoriali propedeutiche allo sciopero generale del settore delle costruzioni  di venerdi 15 marzo alle 9.30 a piazza del Popolo. Uno striscione verso l’alto tenuto su da palloni di elio indicava la data dello sciopero nazionale. I lavoratori hanno srotolato uno striscione con la scritta sciopero per la vita a ricordo di tutti i lavoratori edili che sono morti sul posto di lavoro. Sono state predisposte immagini raffiguranti gli incidenti più frequenti  in cantiere.

“Oggi” dichiarano i segretari generali Agostino Calcagno della FenealUil di Roma e del Lazio,Marco Federiconi della Filca Cisl di Roma e Mario Guerci della Fillea Cgil di Roma e del Lazio, “siamo a Piazza del Campidoglio per una iniziativa che pone di fronte le istituzioni locali al gravissimo problema della sicurezza sul lavoro. Oggi ricordiamo i lavoratori edili che hanno perso la vita tra i cantieri , denunciamo le condizioni sempre più insicure e precarie del lavoro nei cantieri, dove troppo spesso le aziende per risparmiare, riducono i costi, a cominciare da quello del lavoro e della sicurezza. Uno dei problemi che impatta sulla sicurezza nei cantieri edili è il dumping contrattuale con l’applicazione di contratti diversi da quello dell’edilizia. In questi casi i lavoratori vengono assunti come metalmeccanici o addirittura come florovivaisti. Quelle imprese dunque non si rivolgeranno all’ ente paritetico dell’edilizia per fare formazione sulla sicurezza ma a società che nulla hanno a vedere con il settore delle costruzioni. L’ applicazione del contratto edile prevede 16 ore di formazione prima di entrare sul cantiere, la sua non applicazione prevede anche la mancata formazione del lavoratore e quindi minore sicurezza indi la più alta possibilità di infortuni sul posto di lavoro. Anche per questo chiediamo interventi urgenti per rafforzare i sistemi di controllo nei cantieri e nei luoghi di lavoro, con una sinergia tra tutti gli enti preposti. Più risorse per la prevenzione e la formazione, più investimenti e personale ispettivo per la lotta al lavoro nero ed alle irregolarità, più controlli e sanzioni: sono questi gli strumenti più efficaci per limitare gli infortuni, le malattie professionali e la strage di vite umane che ogni giorno si consuma nei cantieri. Diciamo a voce alta basta morti sul lavoro. Morire sul cantiere non è mai una fatalità, si muore perché non si previene e perché non ci sono i controlli.  La sicurezza non è un costo La situazione è peggiorata negli anni e  la crisi ha ridotto ancora di più la prevenzione. Per questo venerdi 15 marzo saremo a piazza del Popolo a manifestare e con noi migliaia di lavoratori .”

—————————————————————————————————————-Mercoledi prossimo 13 marzo  alle ore 10 è previsto un flash mob sulla sicurezza nei cantieri edili delle organizzazioni sindacali Feneal Uil –Filca Cisl e Fillea Cgil di Roma e del Lazio. Il flash mob è una delle iniziative territoriali propedeutiche allo sciopero generale del settore delle costruzioni. Sarà installato uno striscione verso l’alto tenuto su da palloni di elio con l’indicazione della data del 15 marzo, giorno di sciopero nazionale di tutti i lavoratori edili.  I lavoratori inoltre porteranno uno striscione con la scritta SCIOPERO PER LA VITA, visto l’alto numero di incidenti mortali e di infortuni nel settore. Saranno inoltre  predisposte immagini raffiguranti gli incidenti più frequenti in cantiere.