Roma, sindacati italiani e tedeschi discutono di scenari europei nel cemento

Ufficio stampa Filca nazionale 9 Aprile 2003

INCONTRO a Roma tra i segretari nazionali di Cisl, Cgil e Uil del settore Cemento, i rappresentanti del sindacato tedesco delle costruzioni e dei chimici ( Ig Bau e Ig Bce ) e i delegati della Dyckerhoff Ag, azienda tedesca del cemento. Un incontro propedeutico in vista di un’ulteriore partecipazione della Buzzi Unicem, gruppo italiano del cemento, nel capitale Dyckerhoff Ag, prevista all’inizio del prossimo anno, che porterà il gruppo italiano a detenere la maggioranza delle azioni. Al centro della discussione, la situazione attuale del settore del cemento in Germania e Italia e la situazione del Gruppo Buzzi-Unicem e della Dyckerhoff Ag. Obiettivo principale dell’incontro era quello di avviare una valutazione circa la possibilità di istituire un Comitato aziendale europeo (Cae), di matrice italiana, non appena la Buzzi-Unicem avrà tutti i requisiti richiesti dalla Direttiva 94/45 per la sua attuazione, anche in vista dell’imminente entrata nell’Unione Europea di alcuni Paesi dell’est europeo dove la Dyckerhoff possiede alcuni stabilimenti (Polonia e Repubblica Ceca). “Dall’incontro, svoltosi in un clima amichevole – spiega il segretario nazionale Filca e responsabile del settore Cemento, Piero Baroni – è emersa una chiara volontà di reciproca collaborazione futura e l’impegno ad ulteriori incontri che ci vedranno impegnati nel portare avanti la nostra volontà di essere sempre più presenti in Europa”. Su questa scia, a conclusione del summit romano, è stato deciso un incontro da tenersi verso la fine dell’anno, con la partecipazione delle Rsu presenti nella Buzzi-Unicem e con una rappresentanza della direzione aziendale.

Claudio Sottile