Le “Immersioni” della Filca sulla valutazione del rischio

Ufficio stampa Filca nazionale 26 Febbraio 2009

Roma

È interamente dedicato alla valutazione del rischio il secondo numero di “Immersioni”, la dispensa on-line a cura dell’Ufficio Ricerche Salute e Sicurezza della Filca-Cisl nazionale. L’argomento è stato trattato in modo differente, con una netta distinzione tra impianti fissi ed edilizia, dovuta ai diversi ritmi di cambiamento nei due contesti. Nella presmessa della pubblicazione si precisa che “mentre la lavorazione in uno stabilimento (del legno, del cemento e dei suoi manufatti, del laterizio, del lapideo – con l’esclusione dell’attività di estrazione – ) subisce generalmente mutazioni solo in presenza di installazione di nuovi impianti, l’edilizia è un ‘continuo divenire’. Anche in relazione alle possibili ‘interferenze’ ed ai rischi che ne possono conseguire – si sottolinea – l’impianto fisso deve fare i conti con le lavorazioni che vengono spesso esternalizzate, mentre in un cantiere operano generalmente imprese diverse, con conseguente aumento dei rischi. La valutazione dei rischi – si legge ancora nella pubblicazione – deve coinvolgere tutti i lavoratori interessati. Un rischio si valuta sotto molti aspetti, ma è imprescindibile dalla percezione del rischio di ogni lavoratore”. Infine si sottolinea il ruolo degli operatori sindacali nella individuazione e prevenzione dei rischi. È possibile scaricare il file di “Immersioni” sul sito www.filcacisl.it/sindacato/, dove è disponibile anche il primo numero, dedicato al Testo Unico sulla Sicurezza.

Vanni Petrelli