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Filca-Cisl Roma su incidente mortale in cava di Riano

Filca-Cisl Roma su incidente mortale in cava di Riano

“Il nuovo incidente mortale nel settore delle costruzioni ci addolora e indigna. Siamo vicini ai familiari e ai colleghi della vittima, e ribadiamo la nostra pressante richiesta a tutti i soggetti coinvolti di impegnarsi al massimo per mettere in campo tutte le misure per la sicurezza sul lavoro. Noi come sindacato continueremo a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità”. Lo dichiara Nicola Capobianco, segretario generale Filca-Cisl Roma, commentando l’incidente in una cava di Riano costato la vita all’operaio rumeno Dorel Ciobanu. “Dalle prime informazioni – riferisce Capobianco – sembrerebbe che la vittima sia stata investita da una pala meccanica condotta da un suo collega, una tragedia nella tragedia. Da tempo come Filca ribadiamo la necessità di modernizzare i mezzi di cantiere, spesso vetusti e obsoleti. La sensoristica è oramai presente su tutti i mezzi, anche sulle utilitarie più piccole. È assurdo che invece non si intervenga sui dispositivi tecnologici dei mezzi impegnati nei cantieri, per renderli più moderni e sicuri. I casi di lavoratori investiti dai propri colleghi sono molto frequenti, è una dinamica di incidente che va contrastata con soluzioni rapide ed efficaci, ad esempio premiando e incentivando le aziende che investono nella modernizzazione dei propri mezzi e in generale per garantire la sicurezza degli addetti”, conclude il segretario generale della Filca di Roma. Ciobanu è la 152esima vittima in un cantiere di Roma e provincia dal 1° gennaio del 2003 ad oggi, la 42esima vittima rumena su un totale di 58 operai stranieri.

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