EDILIZIA, BONANNI: “QUADRO DESOLANTE, GOVERNO SI IMPEGNI PER FAR RIPARTIRE I CANTIERI”

Filca nazionale 11 Settembre 2014

“L’edilizia potrebbe essere il volano per l’economia del nostro paese ma tutti gli indicatori confermano la sostanziale crisi del settore, con un crollo quasi del 50 per cento sia del numero delle aziende sia dei lavoratori edili. C’è poi una presenza davvero preoccupante di precarietà e irregolarità nel settore, con un aumento di false partita iva e collaboratori sotto pagati e senza tutele che non esiste in nessun paese europeo”. Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni commentando i dati della ricerca presentata oggi dai sindacati di categoria del settore edile.

GUARDA IL SERVIZIO DI LABOR TV

“E’ davvero un quadro desolante. Fanno bene i sindacati di categoria ad alzare la voce su un tema così importante come la crisi che ha colpito l’edilizia nel nostro paese che è stato uno dei settori trainanti della nostra economia e di tutto il sistema produttivo, dall’industria, al terziario, ai servizi. Il Governo dovrebbe fare molto di più per accelerare l’apertura effettiva dei cantieri e spendere già nei prossimi mesi tutte le somme già programmate. E’ davvero inaccettabile rinviare di tre anni al 2017 lo sblocco di 3,5 miliardi di euro di investimenti. Oltre che uno “sblocca Italia”, un Governo serio dovrebbe favorire la formazione di un blocco sociale forte in grado di accelerare, con strumenti straordinari e l’impegno di tutti, l’apertura dei cantieri in tutte le regioni d’Italia, superando le resistenze dei vari comitati d’affare, la corruzione, le mafie, e tutti coloro che ostacolano lo sviluppo del nostro paese”.