COVID-19, SIGLATO PROTOCOLLO TRA SINDACATI, ANCE, MIT: SICUREZZA NEI CANTIERI PRECONDIZIONE PER ANDARE AVANTI

Ufficio stampa Filca nazionale 20 Marzo 2020

“Apprezziamo il positivo lavoro di coordinamento del Ministero delle Infrastrutture, con la sottoscrizione ieri sera del Protocollo tra Mit, Anas, RFI, Ance Confindustria e FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil nel quale si sono indicate in maniera chiara e puntuale le specifiche prescrizioni sanitarie per i cantieri, declinando così quanto sottoscritto tra CGIL, CISL , UIL e le associazioni datoriali il 14 marzo scorso.” Così dichiarano in una nota Vito Panzarella, Franco Turri, Alessandro Genovesi, Segretari Generali di FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil che aggiungono “il messaggio è chiaro: i cantieri possono rimanere aperti solo rispettando tutte le indicazioni di profilassi che, in un cantiere, vogliono dire tante cose.  Dai trasporti per raggiungerli, alle mense, all’uso di macchinari e strumenti, alle diverse lavorazioni”.

“Occorre mettere la sicurezza e la salute dei lavoratori sempre al prima posto: qualora nei cantieri l’organizzazione del lavoro attuale non permetta di applicare quanto previsto dal protocollo, a partire dalla disponibilità di DPI (Dispositivi Protezione Individuale), bisogna che le aziende si attrezzino e occorre ricorrere agli ammortizzatori per il tempo necessario a garantire il lavoro in sicurezza, senza se e senza ma. Da qui l’importanza del protocollo – concludono Panzarella, Turri, Genovesi – che riconosce un grande ruolo alle organizzazioni sindacali, al sistema bilaterale edile, alle RSU e agli RSL/RLST che vigileranno affinché le imprese facciano la propria parte e il lavoro sia svolto in totale sicurezza verificando l’applicazione dell’intesa stessa e assistendo i lavoratori sia in cantiere che, eventualmente, nelle momentanee sospensioni dei lavori, attraverso la Cigo”.