BENEVENTO, NEI CANTIERI QUOTA OBBLIGATORIA DI MANODOPERA LOCALE

Vanni Petrelli 3 Febbraio 2010

Un importante accordo in materia di appalti di lavori pubblici è stato sottoscritto a Benevento tra il Comune, l’Associazione dei Costruttori Edili, Filca, Feneal e Fillea. Il protocollo è finalizzato alla definizione di percorsi comuni e soluzioni condivise per arginare il fenomeno del lavoro nero, promuovere l’adozione di misure di sicurezza nei cantieri edili, impedire l’accesso al mercato degli appalti di tutte le imprese collegate ad organizzazioni malavitose, nonché salvaguardare e favorire l’occupazione nella provincia di Benevento.

Tra gli obiettivi del documento c’è la necessità di arginare il fenomeno dell’aggiudicazione delle gare con ribassi eccessivi. Il Comune di Benevento ha annunciato che in tutti i bandi di gara farà riferimento al Protocollo di Legalità siglato con la Prefettura e il Patto Antiracket siglato tra il Comando provinciale dei Carabinieri e l’Ance provinciale.

Una delle novità introdotte dal protocollo è l’obbligo per l’impresa appaltante, nel caso in cui assuma nuovi lavoratori, di utilizzare manodopera locale nella misura di almeno il 25% delle nuove unità lavorative. Questo obbligo è valido anche per eventuali subcontratti.