AMBIENTE, TURRI: “SIAMO AL FIANCO DEI GIOVANI CHE MANIFESTANO, LOTTIAMO ANCHE NOI PER UN FUTURO GREEN E SOSTENIBILE”

Filca nazionale 27 Settembre 2019
AMBIENTE, TURRI: “SIAMO AL FIANCO DEI GIOVANI CHE MANIFESTANO, LOTTIAMO ANCHE NOI PER UN FUTURO GREEN E SOSTENIBILE”

“La Filca è al fianco dei tantissimi giovani che oggi manifestano per il clima. È emozionante e per certi versi rassicurante vedere gli studenti in tutte le città italiane dare vita a cortei colorati e allegri in nome della sostenibilità e dell’amore per il pianeta. La loro consapevolezza, il loro impegno sono una lezione di vita per tutti noi!”. Lo ha dichiarato Franco Turri, segretario generale Filca-Cisl. “Le nostre proposte sono assolutamente compatibili con le loro richieste, l’ho già ricordato il 15 marzo scorso, il giorno in cui noi manifestavamo a piazza del Popolo per il settore delle costruzioni e i giovani in tantissime piazze chiedevano il massimo impegno sulla sostenibilità“.

“Cosa proponiamo? Massima attenzione all’ambiente, messa in sicurezza del territorio, stop alla cementificazione selvaggia, misure più allettanti e strutturate per le ristrutturazioni, rigenerazione del già costruito, interventi anti sismici, via libera alle grandi opere, ma solo quelle utili a modernizzare il Paese, a renderlo più efficiente e competitivo. Noi sosteniamo la cosiddetta ‘edilizia a chilometro zero’, vale a dire senza consumo del suolo ma recuperando il già costruito. Penso alle tante abitazioni fatiscenti dei centri storici di tutte le città, ma anche a capannoni industriali, ospedali, scuole, caserme, ecc. Recuperare questi immobili ci consente di non utilizzare altro suolo e di inquinare molto meno. Un esempio che utilizziamo spesso è quello legato all’edilizia popolare: realizzare immobili su più piani avrebbe il merito di risparmiare suolo, aumentare le prestazioni energetiche degli appartamenti, aumentare gli spazi verdi a disposizione dei quartieri”.

“Un altro punto su cui non intendiamo transigere è la lotta ad ogni tipo di abusivismo, anche quello definito ‘di necessità’. Infine, ma non da ultimo, le infrastrutture: non tutte le grandi opere sono utili. Ma se fosse stato adottato il criterio dell’analisi costi-benefici anche all’A1, o all’Alta Velocità tra Milano e Roma, siamo sicuri che l’esito sarebbe stato positivo? Ecco perché ai giovani che manifestano per l’ambiente chiedo di lavorare insieme, semplicemente perché abbiamo un obiettivo in comune: assicurare loro un futuro migliore, costruzioni e infrastrutture intelligenti che ridisegnino e recuperino il pianeta e facciano vivere meglio le persone. È una sfida che vogliamo vincere insieme”, ha concluso Turri.