40ESIMO ANNIVERSARIO VIA FANI, MACALE: “SINDACATO DECISIVO PER SCONFIGGERE IL TERRORISMO, A DIFESA DELLA DEMOCRAZIA”

Ufficio stampa Filca nazionale 16 Marzo 2018

“40 anni fa le Brigate Rosse hanno portato a compimento il più grave attacco alle istituzioni democratiche mai avvenuto nel nostro Paese, con il rapimento e la successiva uccisione di Aldo Moro e l’assassinio dei 5 uomini della scorta. Anche oggi, dopo 4 decenni, l’agguato di via Fani deve rappresentare un monito importante per tutti e l’occasione per trasmettere alle giovani generazioni, che nel 1978 non erano ancora nate, i valori della democrazia e della convivenza pacifica”. Lo ha dichiarato Stefano Macale, segretario nazionale della Filca-Cisl, nel 40esimo anniversario del rapimento dello statista Dc, poi trovato morto il 9 maggio seguente.

“Il 16 marzo di ogni anno – prosegue Macale – abbiamo il dovere di ricordare le tante vittime del terrorismo di quegli anni bui, nei quali si seminavano morte e terrore con l’obiettivo di destabilizzare la nazione. Con Aldo Moro le Brigate Rosse hanno eliminato uno statista

I 5 uomini della scorta uccisi in via Fani

scomodo, l’uomo del dialogo, uno dei più convinti attuatori della coesione politica e sociale del Paese. Anche il sindacato, che ha avuto un ruolo decisivo nello sconfiggere il terrorismo e che è uno dei protagonisti della vita sociale del Paese, ha il dovere di conservare viva la memoria delle tantissime vittime del terrorismo, per ribadire l’importanza fondamentale, nella nostra società, dei valori della democrazia, della libertà, della partecipazione, della dignità del lavoro, le fondamenta del nostro sistema democratico e costituzionale”, ha concluso il segretario della Filca.