TAV, CISL E FILCA: “SPERIAMO CHE L’INCONTRO ODIERNO ABBIA RIPORTATO LA DISCUSSIONE SUL GIUSTO BINARIO”

Ufficio stampa Filca nazionale 5 Marzo 2019

“Speriamo che l’incontro di questa mattina sulla Tav abbia riportato la discussione sul giusto binario”. Così il Segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello, ha commentato il vertice di Governo a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, i vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio ed il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sulla Tav. “La Cisl da subito ha ritenuto che l’opera, già sostenuta con impegni bilaterali tra Italia e Francia che hanno visto coinvolti in prima istanza anche i Parlamenti dei due paesi- ha sottolineato Cuccello- non possa essere fermata da nebulose analisi costi/benefici per nulla convincenti, né nei modi di effettuazione, né sulla tempistica”. “La politica deve decidere favorevolmente rispetto a questa importante infrastruttura- conclude Cuccello- sapendo che si trova ad un bivio: da una parte, la chiusura dell’ Italia dentro i propri confini commerciali sempre più asfittici e dall’altra la possibilità di sviluppo e di implementazione nei corridoi europei”.

“La Tav – ha aggiunto il Segretario generale della Filca-Cisl, Franco Turri – è fondamentale per avvicinare il Paese all’Europa: è riduttivo chiamarla Torino-Lione, sarebbe più corretto definirla Milano-Parigi. La sua realizzazione, inoltre, sarebbe un toccasana per il settore dell’edilizia, che rischia di scomparire sotto i colpi di una crisi ultradecennale che ha provocato la perdita di 600 mila posti di lavoro e la scomparsa di 120 mila aziende. Il Governo, quindi, metta da parte gli approcci ideologici e dimostri chiaramente che ha a cuore lo sviluppo del Paese, dando il via libera alla Tav e a tutte le opere utili a modernizzare l’Italia. È quello che chiediamo da tempo e che ribadiremo il 15 marzo, giorno dello sciopero generale delle costruzioni”, ha concluso Turri.