ITALCEMENTI, LA FILCA-CISL DI CALABRIA CONTRO LA REGIONE

Filca nazionale 2 Agosto 2016

Nota della Filca-Cisl di Cosenza

Il 29 Luglio a Roma, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, si è svolto un incontro in merito alla Vertenza di Italcementi. In quella occasione il Ministro Calenda ha ribadito il proprio impegno e quello di tutto il Governo riguardo tale vertenza. Il Sindacalista della Filca Cisl di Cosenza, Francesco Garritano, valuta positivamente l’incontro romano, durante il quale si è stabilito che Italcementi/Heidelberg presenterà nelle prossime settimane un documento con dettagliate esigenze e prospettive del gruppo tedesco, da discutere prima con il Ministero e successivamente concertare con le Organizzazioni Sindacali. Pur in presenza di tali segnali positivi le OO. SS., unitariamente, continueranno a vigilare sull’operato di Italcementi/Heidelberg, consapevoli che la priorità al momento è quella di mantenere i livelli occupazionali per come previsto da precedenti accordi, ottenere la proroga dell’attuale cassa integrazione ed infine l’estensione su tutto il territorio italiano del piano sociale già in vigore nella sede di Bergamo.

Detto questo, Mauro Venulejo, segretario generale della Filca Cisl Calabria, non può che stigmatizzare l’operato svolto dalla Regione Calabria sino a questo momento. Si dà atto all’Assessore Regionale Barbalace di aver convocato negli ultimi mesi più incontri presso il proprio assessorato invitando non solo le OO. SS. ma anche le varie Istituzioni di quel territorio proprio in merito ad Italcementi. Allo stesso tempo riscontriamo, continua Venulejo, che nonostante le varie convocazioni e nonostante i soliti proclami, l’azione dell’Assessorato è stata del tutto sterile e superficiale, senza dunque, apporre alcun contributo positivo a tale vertenza, anche in considerazione del fatto che la stessa Italcementi non è mai stata invitata a partecipare ad alcun tavolo regionale. La Filca Cisl esprime preoccupazione per lo stabilimento di Castrovillari, dove ad oggi, anche in sede Ministeriale si continua a parlare di centro di macinazione e non più di sito a ciclo completo, con la drammatica conseguenza di avere ad Ottobre 2017, salvo ulteriore periodo di CIG, circa 35 esuberi. A seguito di quanto su scritto, la Filca Cisl chiede con forza un cambio di marcia da parte della Regione Calabria, un intervento celere e concreto del Presidente Oliverio al fine di trovare soluzioni positive a questa complicata vertenza.