FIRENZE, AL VIA IL PROGETTO “CANTIERI TRASPARENTI”

Filca nazionale 24 Maggio 2017

“Cantieri trasparenti”: è questo il nome del progetto avviato dalla Cassa edile di Firenze insieme ai sindacati di categoria Filca-Cisl, FenealUIl, Fillea-Cgil, alla Regione Toscana, ad Anas e a Rfi. Obiettivo del progetto è quello di monitorare in tempo reale le presenze e gli orari dei lavoratori edili nei principali cantieri del territorio.

“Con questo progetto – dichiarano Simona Riccio, segretaria della Cisl di Firenze, e Stefano Tesi, responsabile della Filca di Firenze – abbiamo fatto un ulteriore, importante passo in avanti sul fronte della legalità, della regolarità e della sicurezza nel settore edile, dando seguito a quanto previsto nel contratto provinciale di lavoro dell’edilizia, firmato il 28 febbraio scorso. L’iniziativa vuole estendere quanto già fatto di buono, ad esempio, nei cantieri della Tramvia, e consentirà di effettuare il rilevamento delle presenze e degli orari nei cantieri di tutti i lavoratori edili. Inoltre l’accordo, che recepisce una delibera della Regione Toscana ed una legge regionale sul Tutor di cantiere, prevede anche il monitoraggio dei percorsi formativi e degli adempimenti relativi alle idoneità sanitarie, un alert preventivo nei casi di esigenze formative, il collegamento ai software paghe, la disponibilità dei report su presenze, percorsi formativi, adempimenti sanitari ed una comunicazione diretta con gli Enti Cassa Edile, Scuola Edile e Cpt di Firenze”.

Il funzionamento è semplice: la Cassa Edile fornisce i badge ai lavoratori delle imprese e ai lavoratori che accedono al cantiere. L’impresa sarà dotata di uno specifico cellulare per rilevare le presenze di cantiere, attraverso il quale trasmettere la “timbratura” ad un portale a disposizione dell’impresa e/o dei soggetti autorizzati. Ogni lavoratore avrà un badge elettronico valido quale tesserino di riconoscimento. Le imprese dovranno inviare alla Cassa Edile nel modo convenuto, le foto dei lavoratori, i dati anagrafici, la copia degli attestati formativi e dei certificati di idoneità sanitaria. Il lavoratore che entra in cantiere si recherà dal responsabile in possesso del cellulare accostando il badge al cellulare. “Insomma – osservano Riccio e Tesi – un sistema semplice ma efficace, che dimostra anche il ruolo strategico della bilateralità in edilizia su questi temi così importanti per il settore”.