EUROPA, INIZIATIVA DEI SINDACATI CONTRO SFRUTTAMENTO E DUMPING SOCIALE

Filca nazionale 14 Ottobre 2013

Domani a Lussemburgo ci sarà un “alarm action” promosso dalla FETBB, la Federazione europea degli edili presieduta da Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl. L’iniziativa si terrà in concomitanza con la riunione dell’EPSCO, nel corso della quale i Ministri decideranno se conferire alla Presidenza lituana un mandato per avviare negoziati sulla Direttiva di attuazione del distacco dei lavoratori. L’azione viene anche sostenuta da altre Federazioni Europee come EFFAT, ETF, UniEuropa, Industriall e EPSU, oltre al sostegno della CES. Di seguito il comunicato stampa. 

Durante la riunione EPSCO di martedì 15 ottobre i Ministri europei decideranno se conferire un mandato di negoziazione alla Presidenza lituana dell’UE, al fine di avviare i negoziati sulla direttiva di conformità. L’obiettivo originario della direttiva di conformità è quello di rendere più efficace la lotta agli abusi, alla frode e allo sfruttamento ai danni dei lavoratori che si trovano in situazioni di distacco transnazionale. Purtroppo resta poco o niente dell’obiettivo originario. Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia e Regno Unito hanno fatto fronte comune per far volgere la legge europea completamente a proprio favore. In questo modo sono riusciti a trasformare la direttiva in uno strumento che, invece di ridurre lo sfruttamento e il dumping sociale, non fa altro che incentivarli.

La Federazione Europea dei Lavoratori Edili e del Legno considera la proposta attuale totalmente inaccettabile. Per questo motivo la FETBB, congiuntamente ai partner del settore metallurgico, agricolo, dei trasporti, alberghiero e della ristorazione, dei servizi e dei servizi pubblici, organizzerà un’azione di allarme europea il 15.10.2013 a Lussemburgo, dove i Ministri dovranno prendere una decisione. Chiediamo che la proposta venga stracciata e che sia formulata una proposta migliore, in linea con gli obiettivi originari. Da parte dei Ministri pretendiamo un impegno chiaro e deciso nella lotta allo sfruttamento e al dumping sociale.

PS: La direttiva di conformità è una proposta legislativa avanzata dalla Commissione europea, con l’obiettivo di
rendere più efficace la lotta agli abusi, alla frode e allo sfruttamento ai danni dei lavoratori che si trovano in
situazioni di distacco transnazionale. I Ministri dell’Occupazione hanno preparato la posizione a porte chiuse, a
livello della Rappresentanza Permanente. Un gruppo di paesi (principalmente dell’Europa dell’Est più il Regno
Unito), hanno fatto di tutto per indebolire la proposta. Il 15.10.2013 i Ministri dell’Occupazione decideranno se
accettare, rifiutare o adattare la proposta.