EDILIZIA, ANCORA INCIDENTI MORTALI NEI CANTIERI. PELLE: “PIANO STRAORDINARIO PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI EDILI”

Ufficio stampa Filca nazionale 9 Luglio 2021
EDILIZIA, ANCORA INCIDENTI MORTALI NEI CANTIERI. PELLE: “PIANO STRAORDINARIO PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI EDILI”

“Nei cantieri si continua a morire: oggi è accaduto a Cisterna di Latina, ieri a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Altre due vite spezzate che allungano drammaticamente il tragico elenco di vittime in edilizia, una scia di sangue che va fermata subito e senza esitazione”. Lo dichiara Enzo Pelle, segretario generale Filca-Cisl. “Si parla tanto di piano straordinario per le infrastrutture, ma parallelamente bisogna mettere in atto un piano straordinario per la sicurezza dei lavoratori edili. Il caldo di queste settimane, inoltre, è un ulteriore elemento di pericolo e di rischio: ci arrivano segnalazioni da tutta Italia di malori tra i lavoratori impegnati nei cantieri. E se a questo si aggiunge la fretta di ultimare le opere, che in alcuni casi porta le aziende a imporre ritmi forsennati, il gioco è fatto. Noi crediamo che la sicurezza dei lavoratori sia la priorità”. Tra le prime proposte lanciate dal neosegretario della Filca c’è proprio quella sulla sicurezza: “Noi proponiamo di passare dalla teoria alla pratica – spiega Pelle – e che si faccia nei cantieri la promozione della prevenzione attraverso l’assunzione di tecnici, per certificare la bontà del sistema di sicurezza messo in campo dalle imprese edili. L’obiettivo è quello di valorizzare le aziende virtuose, anche attraverso incentivi. E poi – aggiunge il segretario generale della Filca – sono necessari controlli serrati per verificare l’applicazione del contratto edile e l’adeguata formazione dei lavoratori. Infine ci sono due strumenti che, una volta a regime, potranno davvero fare la differenza: il Durc per congruità e la Patente a punti. Quella sulla sicurezza sul lavoro è una battaglia di civiltà che deve vedere tutti i soggetti uniti, sindacati, imprese e istituzioni”, ha concluso Pelle.