TERRA FUTURA, LE PROPOSTE DI FILCA E CISL PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE
La kermesse internazionale sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale ha passato in rassegna i principali problemi dell’attuale modello econmomico
La kermesse internazionale sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale ha passato in rassegna i principali problemi dell’attuale modello econmomico
L’accusa arriva dai vertici del Progetto San Francesco
Per il leader della Filca-Cisl è “inammissibile perdere la vita per il crollo di capannoni, molti dei quali costruiti anche di recente. È bene che si cominci a valutare la qualità di chi costruisce e non solo il minor costo”
Le cause sono la carenza di sicurezza e della formazione al lavoro. In 9 anni nella Capitale sono morti 58 lavoratori edili
Turri, segretario nazionale Filca-Cisl: “L’impegno degli Rlst e delle organizzazioni sindacali di categoria Filca-Cisl, Feneal-Uil e Fillea-Cgil è la condizione essenziale per ridurre gli infortuni e le morti sul lavoro, che purtroppo nel settore edile continuano ad esserci”
Franco Turri, segretario nazionale Filca e vicepresidente del Cncpt: “Le norme antinfortunistiche assegnano all’informazione, alla formazione e all’addestramento un ruolo di primo piano nella prevenzione degli infortuni, quindi l’impegno degli enti paritetici su questi aspetti fondamentali è sempre stato molto forte e soprattutto in questi ultimi anni”
Lo hanno organizzato le Filca Lazio e Lombardia e l’area formativa del Triveneto, con l’obiettivo di approfondire i temi dell’incontro tra culture, lo scambio di esperienze e buone prassi tra i territori coinvolti, l’elaborazione di proposte per l’azione sindacale e la contrattazione. Nei giorni scorsi a Roma si è svolto il primo dei tre moduli, alla presenza di Giancarlo Penza della Comunità di Sant’Egidio
La proposta è stata lanciata da Palermo dal Progetto San Francesco
Una folta delegazione del PSF ha incontato Maria Falcone all’arrivo delle navi della legalità
L’appello è stato lanciato dalla Filca del Veneto all’indomani dei provvedimenti restrittivi inflitti a 13 persone, fra cui bancari e imprenditori, per una maxi truffa da 4 milioni di euro sulla quale si allunga l’ombra della camorra