Addio ad Alessandro Marcato, segretario della Filca Belluno Treviso

Ufficio stampa Filca nazionale 23 Settembre 2020

Tutta la Federazione si stringe intorno alla Filca Belluno Treviso per la scomparsa, ieri pomeriggio, di Alessandro Marcato, componente della Segreteria della Filca territoriale. Marcato si è spento nella sua casa di Noventa di Piave dopo una lunga malattia. Nato 59 anni fa a Noventa, in provincia di Venezia, Alessandro era uno dei sindacalisti più conosciuti e stimati della federazione di categoria dell’edilizia e del legno.

Dopo alcuni anni di operatività nella Guardia di Finanza, inizia a fare il muratore in una grossa azienda del Veneto Orientale, diventando in pochi anni capocantiere edile. Poi l’avvio della attività sindacale, all’inizio degli anni Novanta, con l’ingresso nel direttivo della Filca Veneto Orientale come delegato. Nel ‘95 diventa operatore della Filca Veneto orientale, di cui entra in Segreteria nel 2003, dove rimane fino al 2008.

Nel settembre 2012 il passaggio come operatore alla Filca trevigiana. Nel luglio 2016 viene eletto nella segreteria della Filca Belluno Treviso.

Marcato, nel corso della sua attività sindacale, ha seguito numerose vertenze, a partire da quelle che hanno lacerato il territorio negli anni della crisi che ha colpito duramente il settore dell’edilizia e del legno-arredo.

È stato membro e consigliere della Cassa edile e delle scuole edili di Treviso e Venezia e del Comitato per la sicurezza dell’Inail. Sempre in prima linea per la difesa della sicurezza dei lavoratori e preparato in ambito contrattuale, Alessandro nutriva una passione profonda per l’attività sindacale. I colleghi della Filca lo ricordano come un amico sincero e un sindacalista generoso, disponibile e molto presente nel territorio, che si è sempre contraddistinto per la capacità di stare tra i lavoratori. Lascia la moglie Miriam e la figlia Eleonora.

“Con Alessandro – dichiara il segretario generale Franco Turri – perdiamo un sindacalista generoso e preparato e una persona leale e disponibile, un punto di riferimento per decine di migliaia di lavoratori dei nostri settori che in lui hanno trovato serietà, competenza e tanta umanità. Siamo vicini alla Filca territoriale e alla sua famiglia”.