VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL NUOVO REGOLAMENTO DEGLI APPALTI

Ufficio stampa Filca nazionale 18 Giugno 2010
grandi opere

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“Il varo del nuovo regolamento che disciplina i contratti pubblici e gli appalti, avvenuto oggi in Consiglio dei Ministri, è un momento che aspettavamo da anni e siamo lieti che sia arrivato. Ciò non toglie che il testo sia carente in almeno tre punti: il subappalto a catena, il massimo ribasso e la responsabilità in solido dell’appaltante”.  Lo ha dichiarato Domenico Pesenti, segretario generale della Filca Cisl, dopo il via libera definitivo del CdM al regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

“Il nuovo regolamento non debella una delle piaghe del settore edile, il subappalto a catena. Si tratta di un fenomeno pericoloso e deprecabile, che apre spazi a vicende come quelle di Anemone e comporta lo sfruttamento della manodopera, con ripercussioni soprattutto sulla sicurezza nei cantieri. Ci saremmo inoltre aspettati – prosegue Pesenti – interventi più decisi sul massimo ribasso: questa pratica deve essere abolita e sostituita in tutti gli appalti dall’offerta economicamente più vantaggiosa. Infine esigiamo il rafforzamento della responsabilità in solido dell’appaltante. È bene ribadirlo: chi appalta deve rispondere in solido direttamente delle violazioni contrattuali dei propri subappaltatori”. Non mancano critiche anche sul metodo adottato: “Siamo rammaricati – osserva il leader della Filca Cisl – perché per la stesura di un regolamento così importante il Governo non ha sentito l’esigenza di raccogliere il contributo dei sindacati di categoria”.