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VENETO, APERTI 4 SPORTELLI DI “AMICO LAVORO”

VENETO, APERTI 4 SPORTELLI DI “AMICO LAVORO”

Attività al via a Rovigo, Cittadella, Monselice, Padova

sportello Amico LavoroRovigo, Cittadella, Monselice, Padova. Sono queste le quattro città del Veneto da cui prende le mosse il progetto “Amico Lavoro”, iniziativa destinata ad estendersi a tutto il Veneto, sostenuta dalla Cisl di Padova-Rovigo e che vede il coinvolgimento della Filca Cisl e della Fai Cisl Padova-Rovigo. Oggi è stata avviata l’attività dei quattro sportelli “Amico Lavoro”, nuovo servizio per il ricollocamento professionale che interessa in questa prima fase i lavoratori delle province di Padova e di Rovigo, e che nei prossimi mesi si allargherà all’intera regione per fornire un aiuto concreto ai lavoratori che cercano una nuova occupazione.
Il progetto si propone, attraverso l’apertura di sportelli operativi territoriali, di aiutare le persone alla ricerca di un nuovo lavoro, ma anche di essere un luogo di incontro tra domanda e offerta di lavoro dell’intero comparto delle costruzioni. La presentazione dei quattro sportelli aperti in Veneto è avvenuta oggi pomeriggio, venerdì 13 settembre a Monselice, nel cuore della Bassa Padovana, al centro della grave crisi occupazionale correlata al crollo del settore dell’edilizia e della produzione del cemento.
E’ ferma la produzione alla Cementizillo di Este, uno stabilimento con una storia di 130 anni sulle spalle e 85 lavoratori su 110 in cassa integrazione. Allo stremo anche la cementeria di Monselice, acquistata nel 2010 dal Gruppo Zillo. Dopo due anni di cassa straordinaria, l’azienda oggi occupa 94 lavoratori. Lo scorso maggio si è conclusa la procedura di mobilità che in 2 anni ha visto fuoriuscire 71 lavoratori. Infine la Italcementi di Monselice, che attualmente funziona solo come centro di macinazione e che vede i due terzi dei lavoratori in cassa integrazione. Il cementificio avrebbe dovuto proseguire l’attività, anche se in maniera ridotta, fino al 2015, valutando successivamente, in base alla situazione economica, l’opportunità di investire 160 milioni di euro sul revamping o la chiusura definitiva. Nei primi giorni di agosto l’azienda ha invece comunicato alle organizzazioni sindacali l’intenzione di chiudere lo stabilimento per il prossimo mese di gennaio, anticipando di un anno quanto previsto dal Piano industriale.
In provincia di Padova la cassa edile registra i seguenti dati: dal 2007 ai primi mesi del 2013 le aziende iscritte sono scese da 1458 a 960 e i lavoratori occupati da 10.200 a 6.000. In provincia di Rovigo le casse edili del Polesine e quelle artigiane negli ultimi 5 anni hanno registrato, nell’edilizia, un calo di più di 2.000 posti di lavoro (da 5380 del 2007 a 3300 nel 2012). Ben 380 imprese edili hanno chiuso dal 2007 al 2012 (da 970 nel 2007 a 620 nel 2012).
“E’ una situazione a dir poco esplosiva – spiega Rudi Perpignano, eletto questa mattina nuovo segretario generale della Filca Cisl di Padova-Rovigo – : il settore delle costruzioni e quello dei cementifici hanno sentito più di altri il crollo del sistema economico e da tempo c’è una vera e propria emergenza sociale che sembra non venga avvertita dalla politica. La Filca Cisl di Padova Rovigo è al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie anche attraverso politiche attive che aiutino a sostenere e ricollocare i lavoratori che possono ritrovare dignità attraverso un’occupazione lavorativa. Lo sportello ‘Amico Lavoro’ vuole essere uno strumento in più, in aggiunta a quelli già esistenti, in cui anche il sindacato, oltre a tutte le azioni che già svolge, possa essere utile per la ricollocazione nei settori del cemento calce e gesso, edilizia, lapidei, legno, laterizi e manufatti”.
“La Cisl di Padova-Rovigo – aggiunge Fausto De Simone, commissario della Cisl Padova-Rovigo – sostiene con convinzione questa iniziativa che va nella direzione di offrire un servizio fondamentale per i lavoratori in difficoltà che faticano a trovare strutture adeguate a dare loro risposte”.
“L’apertura nella nostra regione degli sportelli Amico Lavoro – commenta Salvatore Federico, segretario generale della Filca Cisl del Veneto – è un segnale forte sul fronte delle politiche attive per il lavoro. Fondamentale oggi è impegnarsi maggiormente per la ricollocazione dei lavoratori, per non lasciarli soli e disorientati dopo un licenziamento, in una fase molto delicata del percorso lavorativo delle persone. Gli sportelli Amico Lavoro segnano anche un ritorno a quelle che sono le origini del sindacato, nato anche per far incontrare domanda e offerta di lavoro sul territorio”.
“Si tratta – spiega Domenico Pesenti, segretario generale della Filca Cisl presente all’inaugurazione di Monselice – di un’altra importante iniziativa a favore dei lavoratori del settore edile, particolarmente colpito dalla crisi che ha creato disoccupazione e precarietà. ‘Amico Lavoro’ è uno strumento prezioso perché offre a tante persone risposte certe ed un vero supporto per fronteggiare la transizione lavorativa, ‘missioni’ che sono nel dna del sindacato”.
Ecco i dettagli degli sportelli aperti in queste ore:
– Rovigo (Viale Tre Martiri, 87/a, Tel 0425 399217 – Venerdì dalle 17.00 alle 19.00)

– Cittadella (Via Cà Nave, 18 – Tel. 049 9401600 – Giovedì dalle 17.00 alle 19.00)
– Padova (Via del Carmine, 3, Tel. 049 8220660 – Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00)
– Monselice (Via Santarello, 24/4 – Tel. 0429 783400 – Martedì dalle 16.30 alle 19.00)