Tipologia dei rapporti di lavoro

Appalto di manodopera
Contratto disciplinato dall’art. 1655 del C.C. configurabile quando: • l’appaltatore assume in proprio il rischio d’impresa • organizza autonomamente i mezzi necessari all’esecuzione dell’opera o: • esercita il potere organizzativo nei confronti dei lavoratori utilizzati nell’appalto • viene abolita la normativa previdente:L:n.1369/60

Apprendistato
Apprendistato per espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione: per giovani ed adolescenti che abbiano compiuto 15 anni; di durata non superiore a 3 anni, finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale Apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta professionalizzazione: per il conseguimento di un titolo di studio di livello secondario, per il conseguimento di titoli di studio universitari e dell’alta formazione, nonché per la specializzazione tecnica superiore (di cui all’art. 69 L. 17.05.99, n.144) per soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Il contratto può essere stipulato a partire dal 17° anno di età per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi della Legge 28.03.2003 n. 53 Apprendistato professionalizzante: contratto per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e l’acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali, per soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni, (ibidem articoli 47-54). Dal 17° anno di età per soggetti in possesso di qualifica professionale (ibidem art.49)

Avviso comune
Accordo scritto tra tutte le parti interessate a un dato argomento, con la partecipazione del Ministero del Lavoro, a cui viene consegnato per conseguire il raggiungimento degli obiettivi indicati.

Contratto di associazione in partecipazione
Vedasi titolo VII del Libro V (del Lavoro) artt. dal 2549 al 2554: è il contratto, mediante il quale, l’associante attribuisce all’associato una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari verso il corrispettivo di un determinato apporto

Contratto di inserimento
(nuovo contratto di formazione e lavoro) diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore ad un determinato contesto lavorativo, l’inserimento, ovvero, il reinserimento nel mercato del lavoro di alcune categorie di persone tra cui soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni.

Distacco di personale
Istituto legislativo che si configura quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone, temporaneamente, uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa, rimanendo responsabile del trattamento economico e normativo a favore dei lavoratori interessati.

Lavoro a progetto
Rapporto di collaborazione autonoma nell’esecuzione, superiore a trenta giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso committente, stipulato in forma scritta, e contenente, tra l’altro, un progetto o programma di lavoro, o fasi di esso (D. Lgs 10.09.2003 n. 276, articoli 61-69)

Lavoro a tempo determinato
Contratti che rispondono, in alcune circostanze, sia alle esigenze dei datori di lavoro sia a quelle dei lavoratori (accordo quadro CEE-UNICE-CEEP sul tempo determinato, 18.03.1999 e Direttiva 1999/70 C.E.)

Lavoro a tempo indeterminato
Sono i contratti di lavoro subordinato che sono e continueranno ad essere la forma comune dei rapporti di lavoro fra datori di lavoro e lavoratori (accordo quadro CEE-UNICE-CEEP sul tempo determinato, 18.03.1999 e Direttiva 1999/70 C.E.).

Lavoro a tempo parziale
Contratto con orario normale di lavoro, fissato dal Contratto individuale, cui sia tenuto un lavoratore, che risulti comunque inferiore a quello “a tempo pieno” di cui all’art.3 comma 1, del D.Lgs 08.04.2003, n. 66 (vedi art 46 del D.Lgs).

Lavoro autonomo
Lavoro senza rapporto di subordinazione che si deduce dall’art. 2094 del C.C.

Lavoro intermittente (o a chiamata)
Contratto di lavoro, anche a tempo determinato, mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che può utilizzare la prestazione lavorativa nei limiti previsti dal D. Lgs 10.09.2003 n. 276 (articoli 33-40).

Lavoro ripartito (o job sharing)
È uno speciale contratto di lavoro mediante il quale due o più lavoratori assumono in solido l’adempimento di una unica e identica obbligazione lavorativa (D. Lgs 10.09.2003 n. 276, articoli 41-45)

Prestazioni occasionali e di tipo accessorio
Attività lavorativa di natura meramente occasionale resa da soggetti a rischio di esclusione sociale o comunque non ancora entrato nel mercato del lavoro, ovvero in procinto di uscirne.

Somministrazione di lavoro (Staff leasing)
Contratto di lavoro a termine o a tempo indeterminato concluso tra ogni soggetto (denominato utilizzatore) che si rivolga ad altro soggetto (denominato somministratore) a ciò autorizzato (ibidem art.20)

Staff leasing (affitto di personale)
Possibilità per le aziende di “affittare” manodopera anche a tempo determinato presso agenzie specializzate.