Documentazione

13-03-2013
DOCUMENTO DI INTENTI “UNA FORMAZIONE PER LA CRESCITA ECONOMICA E L’OCCUPAZIONE GIOVANILE”
Il testo, sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, individua indirizzi comuni per sostenere l’innovazione nei campi dell’orientamento, dell’istruzione tecnica e professionale, della professione insegnante, dei poli tecnico professionali e degli ITS, dell’apprendistato e dei Fondi Interprofessionali 

15-4-2009
ACCORDO INTERCONFEDERALE (CISL-UIL-CONFINDUSTRIA) DEL 15 APRILE 2009 PER L’ATTUAZIONE DELL’ACCORDO QUADRO SULLA RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI DEL 22 GENNAIO 2009
In allegato il testo dell’intesa, siglata il 15 aprile 2009, che dà attuazione all’accordo quadro firmato a Palazzo Chigi il 22 gennaio 2009. Le parti stipulanti hanno anche attivato una sede di monitoraggio che almeno quattro volte l’anno analizzerà l’evoluzione dello stato dell’industria, dell’occupazione e del sistema di relazioni industriali.

22-1-2009
ACCORDO QUADRO SULLA RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI
La CISL con tutte le altre organizzazioni sindacali, salvo la CGIL, ha sottoscritto con il Governo e le associazioni datoriali l’accordo quadro per la riforma degli assetti contrattuali, dopo otto mesi di trattativa ai diversi livelli, sulla piattaforma presentato nel maggio 2008 da CGIL, CISL e UIL. La sottoscrizione dell’accordo da parte della CISL è motivata dal fatto che le principali richieste della piattaforma delle confederazioni sindacali sono state accolte nell’accordo quadro sottoscritto. In particolare l’accordo prevede: – un nuovo modello contrattuale per tutti i settori privati e pubblici basato sulla durata triennale dei contratti, con l’unificazione della parte economica e normativa e su due livelli di contrattazione, nazionale e aziendale o territoriale; – un nuovo indicatore di inflazione previsionale triennale, (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato – IPCA – corretto dall’inflazione derivante da energia importata) più elevato e credibile del tasso di inflazione programmata fissato dal Governo e quindi maggiormente in grado di tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni contrattuali. Questo nuovo indicatore verrà assunto anche dal Governo per i contratti del settore pubblico; – un meccanismo di recupero certo, alla fine del triennio contrattuale, degli scostamenti tra l’inflazione prevista e quella effettiva, misurata con il nuovo indicatore; – la copertura dei nuovi contratti dalla data di scadenza dei precedenti; – la piena legittimità della contrattazione di secondo livello, aziendale o territoriale per redistribuire gli incrementi di produttività anche ai lavoratori, con aumenti salariali integrativi che saranno incentivati attraverso la detassazione e la decontribuzione; – la previsione nei futuri CCNL, di un elemento retributivo di garanzia, nelle realtà dove la contrattazione di secondo livello non viene effettuata; – la possibilità di definire attraverso la contrattazione, lo sviluppo della bilateralità per migliorare le tutele a favore dei lavoratori; – la definizione delle regole per la certificazione della rappresentanza delle OO.SS., per via negoziale, da completare ora con un’ulteriore intesa entro tre mesi. L’accordo quadro sottoscritto sostituisce il precedente accordo del 23 luglio ’93, favorirà lo sviluppo di relazioni sindacali basate sulla negoziazione e la partecipazione dei lavoratori agli obiettivi di miglioramento delle attività delle imprese, dei servizi, della pubblica amministrazione e conferma l’originalità del sistema contrattuale italiano, mantenendo un ruolo importante e definito dal CCNL, sviluppando nel contempo la contrattazione aziendale e territoriale. Un nuovo assetto contrattuale e il rafforzamento delle relazioni sindacali partecipative assumono un valore ancora maggiore in presenza della grave crisi economica ed occupazionale, di fronte alla quale è necessaria una grande mobilitazione di tutte le risorse disponibili da parte del Governo e delle Regioni per tutelare i redditi dei lavoratori, estendendo gli ammortizzatori sociali a tutti i settori e ai lavoratori precari e per sostenere l’attività economica dei settori e delle imprese e con esse la prospettiva dell’occupazione. La CISL prende atto con rammarico della mancata adesione della CGIL, verso la quale fino all’ultimo è stata manifestata la disponibilità di una valutazione comune dell’accordo e auspica che questo momento di difficoltà nei rapporti possa essere rapidamente superato, a partire da una condivisione dell’intesa sulla rappresentanza sindacale da completare nei prossimi tre mesi. La CISL è ora impegnata, anche nell’ambito delle proprie assemblee congressuali alla più ampia e tempestiva informazione di questo importante accordo tra i propri iscritti, e tra i lavoratori con l’intento di rafforzare la capacità e la prospettiva del sindacato confederale per una maggiore tutela dei lavoratori nel nostro paese.

18-2-2009
CIG gennaio 2009
Il grafico con le ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale nel gennaio 2009, e confronto con lo stesso mese del 2008 e del 2007. I dati sono suddivisi per regioni (elaborazioni Filca-Cisl su dati Inps).

16-2-2009
ACCORDO GOVERNO-REGIONI SU AMMORTIZZATORI SOCIALI
Il testo dell’accordo tra Governo e Regioni relativamente alle risorse da destinare agli ammortizzatori sociali “in deroga”, che prevede uno stanziamento di 8 miliardi complessivi per il biennio 2009-2010, di cui 5,35 miliardi provenienti da fondi nazionali, 2,65 resi disponibili dalle Regioni, a valere sui programmi regionali FSE.

28-1-2009
VOLANTINO SU ACCORDO RIFORMA SISTEMA CONTRATTUALE
Un volantino della Cisl, elaborato dalla Segreteria confederale, contenente le linee principali dell’Accordo Quadro per la Riforma degli assetti contrattuali, siglato il 22 gennaio 2009.

19-1-2009
VADEMECUM LIBRO UNICO DEL LAVORO
In allegato il vademecum sul Libro Unico del Lavoro, a cura del Ministero del Welfare. Il libro ha cancellato definitivamente il libro paga e matricola. Nel libro unico a decorrere dal periodo di paga del gennaio 2009 verranno riepilogati per ogni lavoratore, i dati anagrafici, le informazioni utili per determinare la retribuzione e le presenze. Si tratta, dunque di dati che registrano l’organico aziendale e l’adempimento degli obblighi contributivi, previdenziali e amministrativi. Bandita la carta, il registro è solo in formato elettronico, in modo che la registrazione si conservi nel tempo e che sia agevole la consultazione. Il libro può essere tenuto presso la sede legale o presso un professionista autorizzato.

8-5-2008
Riforma della contrattazione
Documento finale delle Segreterie Unitarie CGIL-CISL-UIL su “Linee di riforma della struttura della contrattazione”

20-9-2003
Considerazioni sulla Legge n. 30/2003 ex d.d.l. 848
Considerazioni della Cisl sulla Legge n. 30/2003 ex d.d.l. 848

10-9-2003
Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276
Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30

31-7-2003
Schema di decreto legislativo recante la delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
Approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri lo schema di decreto attuativo della legge 30/2003

14-2-2003
Legge 14 febbraio 2003, n. 30
Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro

13-6-2002
Disegno di legge 848-bis
Risultante dallo stralcio deliberato dall’Assemblea il 13 giugno 2002 degli articoli 2, 3, 10, 12 del Disegno di legge n. 848

15-11-2001
Disegno di legge 848
Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro

25-2-2000
Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 61
Così come modificato dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, in attuazione della legge n. 30/2003 recante delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro e dal Decreto Legislativo 26 febbraio 2001, n. 100