Documentazione e Direttive

Protocollo di Kyoto

Il Protocollo di Kyoto, sulla base del principio di “comuni, ma differenziate responsabilità”, impegna i paesi industrializzati e quelli ad economia in transizione ad una riduzione delle emissioni dei principali gas ad effetto serra rispetto ai valori del 1990.
Il Protocollo è stato ratificato da 153 paesi ed è entrato in vigore il 16 febbraio 2005.
In base a questo accordo, 39 paesi si sono impegnati a limitare e/o ridurre le proprie emissioni di gas serra.

24-11-2008
REVISIONE EMISSION TRADING SCHEME (ETS)
In allegato il documento redatto da Businesseurope (la Confindustria Europea) in merito alla revisione dell’Emission Trading Scheme (ETS), ovvero lo strumento economicamente più efficiente per adempiere in modo più efficace agli impegni del Protocollo di Kyoto in merito allo scambio di quote di emissioni di gas effetto serra.

9-4-2008
Il Protocollo di Kyoto
In allegato il testo del Protocollo di Kyoto, in vigore dal 16 febbraio 2005.

9-4-2008
Rischi ed opportunità

9-4-2008
Le fonti di energia alternativa
Il Protocollo di Kyoto e le fonti di energia alternativa. “Storia, significati e prospettive”.

9-4-2008
Applicazione del protocollo di Kyoto
Documento di Federmaco, condiviso da Feneal, Filca, Fillea, e dai rispettivi dipartimenti delle politiche ambientali e dello sviluppo sostenibile di Cgil, Cisl, Uil, inerente la problematica dell’applicazione del protocollo di Kyoto nel settore cemento, calce e gesso. Il protocollo impegna le aziende a precisi percorsi conoscitivi e concertativi con le R.s.u. e le OO.SS.

8-4-2008
Kyoto, le prospettive
“Ambiente e sviluppo sostenibile”

7-4-2008
Approfondimento
In allegato un approfondimento sul Protocollo di Kyoto

EMAS

15-5-2008
In marcia per il Clima
In allegato l’appello “In marcia per il Clima”, sottoscritto unitariamente da Cgil, Cisl e Uil nazionali, dalle più importanti associazioni ambientaliste e da altre associazioni del terzo settore della società civile.

16-4-2008
I cambiamenti del clima e la responsabilità sociale
In allegato una riflessione di Paolo Acciai, segretario nazionale della Filca.