STUDIARE PER NON RIMANERE… INGESSATI!

Filca nazionale 28 Ottobre 2013
Da sinistra: Scrima, Giacomassi e Scelfo

Da sinistra: Scrima, Giacomassi e Scelfo

Parola d’ordine: “Studiare per non rimanere… ingessati!”. È lo slogan che ha accompagnato i lavori dell’iniziativa organizzata dalla Filca-Cisl Calabria e dalla Cisl Scuola di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, e che si è tenuta presso la Sala consiliare dell’amministrazione provinciale di Vibo Valentia. L’evento, hanno spiegato i segretari generali delle due strutture, Luciano Belmonte e Raffaele Vitale, ha consentito di mettere a confronto tre mondi diversi ma fondamentali nella nostra società: la scuola, la magistratura e il sindacato. “La scuola deve essere protagonista – ha detto Francesco Scrima, segretario generale della Cisl Scuola – senza mai dimenticare, però, che ci sono diritti ma anche doveri: se esiste il diritto allo studio dovete ricordarvi che vostro dovere è studiare”, ha detto Scrima rivolgendosi ai tantissimi studenti presenti in sala.

Dai magistrati che hanno preso la parola (Mario Spagnuolo, Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Roberto Lucisano, Presidente del Tribunale di Vibo Valentia, Federico Cafiero de Raho, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria) è arrivato un invito perentorio ai giovani studenti: “Studiare! È lo studio – hanno detto – lo strumento per combattere la mafia, che trova nell’ignoranza un humus fertile nel quale crescere. La società dove vince il prepotente è la società dove miseria, disoccupazione e violenza avranno sempre la meglio. Bisogna costruire i rapporti su altre basi, senza mai rinunciare alla propria libertà e facendo scelte di vita coraggiose, sempre all’insegna della legalità. Essere cittadini consapevoli e pretendere di essere liberi – è stato detto nel corso dell’iniziativa – costituisce la chiave di volta per contrastare la ‘ndrangheta. Bisogna utilizzare gli strumenti della cultura, dello studio e della ricerca, perché è sull’ignoranza che si gestisce il consenso, e la vostra arma è lo studio”.

“Dove c’è criminalità muore la democrazia – ha detto Salvatore Scelfo, segretario nazionale della Filca-Cisl e responsabile del Dipartimento Legalità della categoria – e per questo noi della Federazione delle costruzioni insieme al mondo della scuola abbiamo deciso di organizzarci e parlare alle nuove generazioni. Intendiamo dare seguito ai buoni propositi, senza fermarci ai sermoni”. Infine per il segretario confederale Fulvio Giacomassi “anche la crisi che stiamo vivendo può rappresentare un’opportunità di cambiamento per tutti, a vantaggio delle nuove generazioni che sono tra le più penalizzate dal gravissimo momento che stiamo attraversando”: