ROMA, ANCORA UN INCIDENTE MORTALE IN UN CANTIERE

Amedeo Ciotti 15 Luglio 2013

A Roma un operaio ha perso la vita oggi, mentre stava lavorando su un cantiere. E’ la terza vittima a Roma e provincia, la quinta nel Lazio, a dimostrazione che non è vero che sono in diminuzione gli infortuni mortali nel settore delle costruzioni. I dati degli infortuni infatti vanno letti con quelli dell’occupazione e negli ultimi tre anni sono state quasi il 40% le ore lavorate in meno nel settore e 18mila operai hanno perso il posto di lavoro. “Altro che calo degli incidenti mortali”, dichiara il segretario generale della Filca Cisl di Roma, Andrea Cuccello, “la sicurezza sui cantieri è un’emergenza continua e servono controlli a favore della sicurezza degli operai. Come Filca Cisl di Roma  siamo stanchi dei bollettini di condoglianze dei politici di turno e chiediamo alla nuova amministrazione recentemente insediata di istituire un tavolo sulla sicurezza con i sindacati. Sarebbe  un gesto concreto del nuovo sindaco Marino per combattere la piaga degli incidenti mortali sul lavoro, sarebbe un segnale di novità”. Dal 1 gennaio 2003 sono morti a Roma 60 operai, un numero altissimo che deve spingere la nuova giunta  a fare qualcosa di concreto contro le morti sul lavoro. Non vogliamo dichiarazioni  dalla nuova Amministrazione, ne abbiamo avute tante in passato, ma fatti.