PIEMONTE, FIRMATO IL CONTRATTO PER ARTIGIANATO E PMI EDILI

Ufficio stampa Filca nazionale 22 aprile 2016

In Piemonte è stato siglato ieri il contratto collettivo regionale di lavoro per i dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese industriali dell’edilizia e affini. A sottoscriverlo i sindacati di categoria Filca-Cisl, FenealUil, Fillea-Cgil insieme alle controparti Confartigianato Imprese Piemonte Costruzioni, Unione Cna – Costruzioni, Fiae-Casartigiani. “Si tratta di un rinnovo molto importante per il settore – dichiara Piero Donnola, segretario generale della Filca piemontese – anche perché il settore edile regionale, come avviene purtroppo in tutta Italia, sta vivendo una fase di pesante crisi economica, con caduta dei livelli produttivi e pesanti ripercussioni sul tessuto imprenditoriale ed occupazionale dell’intero territorio. Secondo il Cresme tra il 2004 e il 2014 le costruzioni avrebbero perso in Piemonte oltre il 35% del valore della produzione, e l’Istat ha quantificato in 23mila i posti di lavoro persi tra il 2008 e il 2014 nel settore delle costruzioni, che ha visto la più alta perdita percentuale di occupati, pari al 16,2%. Anche alla luce di questi numeri – conclude Donnola – stiamo provvedendo ad una razionalizzazione e ad un accorpamento dell’attuale struttura degli Enti bilaterali, ovviamente senza ripercussioni sulle prestazioni a favore degli iscritti”. Il contratto decorre dal 21 aprile 2016 e sarà valido fino al 31 marzo 2019. Tra le indennità previste dal testo ci sono quella di mensa, di trasferta, di guida, l’indennità per lavori di alta montagna, per lavori in galleria e quella di reperibilità.