MATERIALI DA COSTRUZIONE, PROSEGUE IL PERCORSO PER L’AVVIO DEL COMITATO BILATERALE

Ufficio stampa Filca nazionale 4 Febbraio 2020

E’ entrato nel vivo il percorso per l’avvio delle attività del Comitato Bilaterale dei Materiali da Costruzione (CBMC), istituto contemplato dall’articolo 2 del contratto nazionale del Cemento, sottoscritto il 29 maggio scorso. Ieri i componenti della Commissione Relazioni Sindacali Federbeton e i segretari nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, hanno raggiunto un accordo per l’avvio del Comitato. Il 3 marzo il gruppo di lavoro paritetico per l’analisi dell’inquadramento professionale si riunirà per il suo insediamento e la prima riunione. Entro il prossimo 30 aprile dovrà essere presentato il testo di regolamento per il funzionamento dell’organismo da parte dei componenti di parte datoriale del Gruppo di lavoro sulla bilateralità. I componenti di parte sindacale, invece, presenteranno entro la stessa data un elenco di priorità relativamente ai contenuti dell’operatività del Comitato. Il CBMC avrà tre aree di attività: il monitoraggio dell’evoluzione tecnologica del settore; l’avvicendamento generazionale, l’attività di tutoraggio formativo e l’alternanza scuola-lavoro; lo sviluppo sostenibile. In particolare si occuperà, tra gli altri temi, dell’andamento congiunturale dei settori, dell’approvvigionamento della materia prima, dell’utilizzo dei combustibili non convenzionali e di risparmio energetico, dello sviluppo del settore, della formazione e della sicurezza, del monitoraggio degli andamenti occupazionali e di quello sul secondo livello di contrattazione. “La bilateralità – dichiara il segretario nazionale Salvatore Federico – si dimostra  uno strumento fondamentale per migliorare le relazioni industriali. La costituzione del Comitato Bilaterale non rappresenta soltanto un risultato politico, ma assume una valenza anche per i lavoratori, per i quali è garantita più informazione, più partecipazione, più vita nell’azienda. Grazie al Comitato – conclude Federico – si avrà inoltre un occhio di riguardo e una maggiore attenzione per il territorio su cui insistono le aziende, per l’ambiente circostante”.