LIGURIA, TERESI CONFERMATO ALLA GUIDA DELLA FILCA

Ufficio stampa Filca nazionale 10 Maggio 2017

Il Congresso Regionale della Filca-Cisl Liguria ha riconfermato il segretario generale Salvatore Teresi. Con lui sono stati eletti in Segreteria anche Andrea Tafaria e Mario Benvenuto. Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, il segretario della Filca nazionale, Enzo Pelle, e il segretario generale della Cisl Liguria, Antonio Graniero.  

“Il dodicesimo congresso della Filca Cisl Liguria – ha dichiarato Teresi – ha posto l’attenzione sui cambiamenti epocali che sta vivendo il settore dell’edilizia: la crisi ha travolto il tessuto imprenditoriale e la disoccupazione ha reso il lavoratore/cittadino sempre più debole, solo e isolato dalla vita sociale. Come uscire dal tunnel? Le ingenti risorse messe a disposizione da qui ai prossimi anni dal Governo a favore dell’edilizia per la messa in sicurezza del territorio e per l’efficientamento energetico possono sicuramente contribuire a creare nuove opportunità di lavoro per imprese e lavoratori. Ma occorrono regole chiare e precise per gestirne i processi. Il tavolo sugli appalti promosso dalla Regione Liguria va in questa direzione: occorre apportare modifiche sostanziali ai bandi di gara con l’offerta economicamente più vantaggiosa per non cadere nel vizio patologico di attribuire gli appalti al prezzo più conveniente, facendo cadere il lavoro spesso in mano ad imprenditori senza scrupoli che fanno della concorrenza sleale e del dumping contrattuale la loro forza. Riteniamo sia necessario partire dai nuovi bisogni abitativi e da una concezione di efficientamento energetico a 360 gradi dei nostri quartieri: un efficientamento oggi troppo ostentato e poco praticato, troppo legato a singole lavorazioni che, se non viste all’interno di una progettazione sostenibile, rischiano solo di bruciare risorse senza che queste vengano messe a sistema”.

“Partendo da quello che possiamo fare noi – ha aggiunto – pensiamo che le potenzialità insite nei nostri enti bilaterali possano rappresentare la risposta a percorsi formativi finalizzati alla creazione di nuove figure professionali che rispondano concretamente alle esigenze di un’edilizia moderna, innovativa e al passo coi tempi, cioè quello che richiedono i nuovi processi di sviluppo tecnologico. Le scuole edili devono diventare luogo d’incontro tra imprese edili, aziende produttrici di materiali per l’edilizia innovativa ed organizzazioni sindacali, di indirizzo nei confronti delle istituzioni per un nuovo concetto di costruire e riqualificare i nostri quartieri. Ma anche luogo di sperimentazione di nuovi materiali, come già avviene in altri territori”.

“Legno, canapa e calce – ha spiegato Teresi – possono avviare un percorso che armonizzi l’edilizia alla salvaguardia del territorio, innestando un processo virtuoso anche con chi vuole investire sul recupero di terreni incolti che alimentano il dissesto idrogeologico. La lavorazione di questi materiali e il loro utilizzo finale rappresentano la sintesi di un nuovo concetto di edilizia eco compatibile a cui dobbiamo tendere”, ha concluso il segretario generale della Filca ligure.