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LEGNO/ARREDO, IL 7 GIUGNO MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL SETTORE

LEGNO/ARREDO, IL 7 GIUGNO MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL SETTORE

La mobilitazione è stata indetta per protestare contro la sospensione della trattativa per il rinnovo del contratto legno-industria, scaduto il 31 marzo scorso

Si ferma in tutta Italia il settore del legno/arredo. I sindacati di categoria Filca-Cisl, Feneal-Uil e Fillea-Cgil, infatti, hanno indetto una mobilitazione del comparto, decisa dall’Attivo delle sigle di categoria riunitosi a Roma circa un mese fa. La mobilitazione prevede 4 ore di sciopero ed è in programma venerdì 7 giugno prossimo in tutti i territori. “Lo sciopero – ha dichiarato il segretario nazionale della Filca, Paolo Acciai – è stato indetto per protestare contro la sospensione della trattativa per il rinnovo del contratto legno-industria da parte di Federlegno/Arredo e tenuto conto di quanto emerso nelle tante assemblee che si sono svolte in tantissime aziende in tutta Italia”. Il contratto del legno è scaduto il 31 marzo scorso, e nel settore lavorano circa 370mila addetti.
“Come abbiamo ribadito nell’ordine del giorno approvato dall’Attivo Unitario – ha proseguito Acciai – noi auspichiamo la ripresa della trattativa nel più breve tempo possibile, ed invitiamo Federlegno/Arredo e le Aziende del settore a riflettere al fine di giungere ad una rapida conclusione del Ccnl, i cui contenuti non possono prescindere dal recepimento di nuove e sviluppate relazioni sindacali basate sul confronto e sulla partecipazione nelle singole Unità Produttive. Così come resta prioritaria una risposta in termini di incremento salariale che, pur in un momento di crisi del settore, deve comunque salvaguardare il potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori così come positivamente concluso in altri contratti collettivi nazionali di lavoro. Inoltre, viene riconfermata la necessità di rendere esigibile la contrattazione di secondo livello”.
LA MOBILITAZIONE NEI TERRITORI