INCIDENTE MESSINA, MACALE “NEI CANTIERI SI CONTINUA A MORIRE, SUBITO MISURE PER LA SICUREZZA”

Ufficio stampa Filca nazionale 12 giugno 2018

“Nei cantieri italiani non si ferma la drammatica catena di incidenti, spesso mortali. Anche oggi piangiamo una vittima, a Messina. Si tratta di una strage silenziosa ma inarrestabile e inaccettabile, chiediamo con forza al governo di intervenire in modo drastico per aumentare i controlli e consentire agli edili più anziani di andare in pensione prima e senza penalizzazioni”. Lo ha dichiarato il segretario della Filca-Cisl nazionale, Stefano Macale, commentando l’infortunio mortale avvenuto in un cantiere di Messina, in cui ha perso la vita un edile 63enne precipitato dal quinto piano di un edificio in ristrutturazione. “Con il caldo – spiega – aumentano i rischi per i lavoratori impegnati nei cantieri. E l’età della vittima non può lasciarci indifferenti e conferma quello che asseriamo da tempo: bisogna aumentare le maglie dell’Ape sociale e mandare in pensione prima i lavoratori over 60. Ci appelliamo al governo chiedendo un rafforzamento dei controlli, una vera riforma delle pensioni che tenga conto ancor di più dei lavori gravosi e l’introduzione della Patente a punti, un sistema premiale che allontana dal settore le imprese irregolari. Bisogna inoltre combattere il ricorso al massimo ribasso e al subappalto, che rischia di penalizzare la spesa sulla sicurezza: nessun risparmio sui costi può valere il sacrificio di una vita umana!”, ha concluso Macale.