GENERALE PREFABBRICATI DI SAN SALVO (CH), SI RIPARTE DALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO

Ufficio stampa Filca nazionale 11 maggio 2018

Il sindacato di categoria Filca-Cisl insieme a Fillea-Cgil, con le rispettive R.S.U. la Generale Prefabbricati di San Salvo  hanno sottoscritto  l’Integrativo aziendale  per i Lavoratori, presso la sede dell’impresa lo scorso 8 maggio. L’accordo firmato parte da lontano nel pieno di una contrazione di mercato ancora forte. Basti pensare che dal 2010 ad oggi, l’utilizzo del cemento ha subito una riduzione nell’ordine del 50-60%, di riflesso molte delle aziende storiche competitor della Generale Prefabbricati sono letteralmente sparite, nell’ordine di circa il 70%. Le poche rimaste fanno fatica a reggere, tenendo conto del mercato fluttuante.

La realtà del sito di San Salvo è stata capace di gestire bene le proprie risorse, opponendo le giuste strategie ad un mercato sempre più privo di opportunità, definendo nel contempo un percorso virtuoso non solo per il presente  ma, soprattutto per il futuro per un sito produttivo che rappresenta per il territorio, una risorsa importante. Il contratto siglato, all’insegna della continuità nei rapporti con i dipendenti e soprattutto con le storiche R.S.U. che hanno insieme saputo ben gestire le logiche della contrattazione,  mette  al centro il benessere del  lavoratore. L’azienda ha raccolto la sfida del sindacato tenendo conto del momento storico non certo favorevole ma, ha cercato di guardare al futuro con ponderato ottimismo. In sintesi l’accordo, che avrà durata triennale prevede l’ottimizzazione dei processi produttivi per aumentare la produttività aziendale e nel contempo migliorarne la qualità riducendo al massimo la “non conformità” del prodotto finale; maggiore impulso alla salvaguardia del personale, riducendo l’esposizione a fattori di rischio legati alle attività quotidiane; maggiore sensibilità verso le dinamiche legate all’ambiente attraverso  il corretto smaltimento dei rifiuti di stabilimento.

E’ elemento fondante implementare tutti questi aspetti, compreso il confronto costante con le maestranze e le loro R.S.U. per condividere responsabilmente le  scelte future. I sindacati esprimono soddisfazione nei risultati raggiunti, frutto di un lavoro condiviso da tutti, conferma questa che insieme si possono trovare  soluzioni efficaci per ridare slancio all’economia locale partendo proprio dalle singole realtà produttive, cogliendo le opportunità, anche le più impercettibili ma, che ci possono permettere di mantenere ancora in piedi la contrattazione, unico ed autentico strumento di tutela sociale.