DONNOLA (FILCA-CISL PIEMONTE): “TAV, VOTO DELLA CGIL REGIONALE E’ SBAGLIATO E PERICOLOSO”

Ufficio stampa Filca nazionale 1 Aprile 2014

“Il voto contro la realizzazione della Tav espresso dai delegati al Congresso della Cgil Piemonte è sbagliato e pericoloso: non solo conferma la profonda spaccatura nella Confederazione, visto che la Fillea ed altre sigle importanti sono favorevoli all’opera, ma fornisce un pretesto al Movimento No Tav per l’intensificazione della loro azione, caratterizzata anche dal ricorso alla violenza ed a forme di illegalità”. Lo dichiara Piero Donnola, segretario generale della Filca-Cisl Piemonte, il sindacato degli edili. “Dopo la Cgil di Torino anche la Cgil regionale ha votato a maggioranza un emendamento contro la realizzazione della Tav, presentato non solo dalla Fiom ma anche dalla Funzione Pubblica, dalla Scuola e dai lavoratori della Comunicazione. Ho rispetto per la scelta fatta dalla Cgil, ma non la condivido assolutamente: vorrei ricordare che solo due amministrazioni il cui territorio è coinvolto dai lavori si sono dichiarate esplicitamente contrarie, vale a dire Chiusa San Michele e Sant’Ambrogio di Torino. Il miglioramento del servizio ferroviario – aggiunge Donnola – potrà consentire la sensibile riduzione del numero di camion su strada, che oggi è pari a circa 600mila all’anno, oltre 1.600 al giorno. La Cgil non può non sapere che l’opera è stata riprogettata ascoltando le esigenze di tutti i comuni interessati, ed alle comunità locali saranno corrisposti 135 milioni di euro di opere compensative per il territorio. Spiace constatare – conclude il segretario generale della Filca piemontese – come la posizione degli amici della Fillea sia minoritaria all’interno della Cgil”.