DISTACCO DEI LAVORATORI, PESENTI DELUSO DAL VOTO DEL PARLAMENTO EUROPEO

Claudio Sottile 17 Aprile 2014

Il Parlamento Europeo, riunitosi ieri in plenaria, ha adottato la Direttiva di Attuazione del Distacco dei lavoratori. L’aula ha riconfermato il testo di compromesso raggiunto nella negoziazione tra il Consiglio Europeo e la Commissione Europea, non tenendo in considerazione i numerosi emendamenti presentati in occasione dell’ultimo incontro. “Il Parlamento Europeo – afferma Domenico Pesenti, Presidente della EFBWW e Segretario Generale della Filca-Cisl – non è riuscito a rafforzare le misure per implementare quei diritti dei lavoratori attuate a discrezione degli Stati Membri, a seguito di alcuni controlli da parte del Paese ospitante e a definire sanzioni da applicare in caso di non rispetto delle regole”.

“Un altro fattore di indebolimento di implementazione – prosegue Pesenti – riguarda l’area dei subappalti, la responsabilità in solido, già esistente sull’intera catena di subappalti in diversi Paesi nell’UE. Questa Direttiva adottata ieri ammette questa responsabilità purché sia proporzionata, ma sarà la Commissione Europea a ritenerla tale o no. E’ vero che si è riusciti a portare nelle priorità dell’agenda politica alcune considerazioni fondamentali per i lavoratori come il falso lavoro autonomo, le agenzie fittizie ed il falso distacco, ma queste limitazioni che la nuova Direttiva pone non ristabilisce quell’equilibrio che si era spezzato, a seguito delle famose sentenze della Corte di Giustizia Europea,  tra le libertà delle imprese e i diritti dei lavoratori.  Ora che la Direttiva è stata adottata – conclude il Presidente della EFBWW – la nostra battaglia continua poiché  deve essere recepita a livello nazionale”. La EFBWW nel frattempo preparerà un documento di valutazione che contenga delle indicazioni per i propri sindacati affiliati  su come implementarla ed applicarla a livello nazionale.