“COSTRUZIONI, SUBITO INTERVENTI O A RISCHIO COMPARTO DELL’EDILIZIA”

Ufficio stampa Filca nazionale 17 Maggio 2013

“I dati diffusi oggi dall’Istat confermano quanto i sindacati denunciano da tempo: il settore delle costruzioni è in agonia, e se il governo non interverrà presto c’è il rischio che l’intero comparto dell’edilizia scompaia”. Lo ha dichiarato Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl, commentando il crollo della produzione nel settore delle costruzioni nel mese di marzo 2013(-4,2% rispetto a febbraio e soprattutto -20,9% rispetto a marzo 2012). “Dall’inizio della crisi sono ‘spariti’ 550mila lavoratori – ha proseguito Pesenti – con conseguenze sociali devastanti. Per questo insieme a Feneal-Uil e Fillea-Cgil il 31 maggio terremo iniziative in tutte le regioni, una mobilitazione che si inserisce nella più ampia mobilitazione unitaria confederale che culminerà con la manifestazione nazionale del 22 giugno. Il governo – ha concluso il segretario generale degli edili della Cisl – deve istituire un tavolo straordinario di crisi e deve attuare interventi immediati per aprire piccoli e grandi cantieri, ridando fiato e speranza ad un settore industriale che è storicamente anticiclico e che più di altri può fare da traino per la ripresa”.