Contratto Edilizia: si entra nel vivo.

Ufficio stampa Filca nazionale 25 Gennaio 2008

Roma

Positivi il metodo e le intenzioni, ma ancora lontani dalla sintonia sui temi affrontati

Contratto Edilizia.
Si entra nel vivo, positivi il metodo e le intenzioni, ma ancora lontani dalla sintonia sui temi affrontati.

Si è entrati, oggi, con il quinto incontro tra sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil e Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, nel vivo della trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dell’Edilizia. Il contratto, scaduto lo scorso 31 dicembre, interessa in Italia 1.250.000 lavoratori dipendenti e 400.000 imprese. Nell’incontro, svoltosi questa mattina presso la sede dell’ANCE, le parti si sono confrontate in plenaria su alcune richieste presentate dalle organizzazioni sindacali che riguardano punti qualificanti della piattaforma contrattuale, quali la formazione, la trasparenza del rapporto di lavoro, i lavoratori stranieri e il cantiere come unica unità produttiva. Entrambe le parti hanno tenuto a sottolineare come gli attuali avvenimenti della politica non condizioneranno il tavolo negoziale, esprimendo l’intenzione di proseguire la trattativa con lo stesso metodo per raggiungere un accordo in tempi ristretti. “Sicuramente il metodo scelto finora ha portato a dei primi risultati concreti anche se parziali – dichiarano i tre Segretari Generali di Feneal Uil, Giuseppe Moretti; Filca Cisl, Domenico Pesenti e Fillea Cgil, Franco Martini – come l’ obiettivo comune delle 8 ore di formazione da collocare nell’arco dell’orario lavorativo senza costi aggiuntivi per il lavoratore, ma restano divergenze dovute a visioni differenti dell’organizzazione del lavoro. Attendiamo le risposte della controparte per poterci confrontare nuovamente ed arrivare ad un accordo comune in breve tempo. Riteniamo, inoltre, il prossimo incontro previsto per il prossimo 14 febbraio, dirimente per valutare l’effettiva volontà dell’Ance di entrare nella fase conclusiva del negoziato.”