CALABRIA, MAURO VENULEJO CONFERMATO ALLA GUIDA DELLA FILCA

Ufficio stampa Filca nazionale 8 maggio 2017

Mauro Venulejo è stato riconfermato segretario generale della Filca Cisl Calabria. L’elezione è avvenuta nel corso del 12° congresso regionale della Filca-Cisl, dal tema “Cantiere Calabria. Lavoro, cultura legalità”, che si è chiuso a Lamezia, alla presenza di centinai di iscritti e di tanti dirigenti sindacali. Eletti a componenti di segreteria, Ernesto Lombardo e Vincenzo Corsaro. Al tavolo della presidenza, oltre a Venulejo, Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl, Enzo Pelle, segretario organizzativo della Filca-Cisl e Paolo Tramonti, segretario generale Cisl Calabria. Il congresso, aperto con i saluti di vari segretari e dirigenti di altre federazioni della Cisl, ha visto la lunga e dettagliata relazione introduttiva di Mauro Venulejo sulle cose realizzate e su quelle da fare nei prossimi quattro anni.

La Filca-Cisl, ha sottolineato il segretario, vista la drammatica situazione del settore delle costruzioni, si impegnerà a mobilitarsi per il lavoro e lo sviluppo, attivando azioni più incisive nei confronti di una politica distratta e superficiale rispetto alle problematiche della nostra regione. Malgrado le passerelle dei politicanti di mestiere, per la Filca Cisl Calabria, l’autostrada Salerno/Reggio Calabria è da completare: bisogna, infatti, intervenire adeguatamente sul tratto compreso tra lo svincolo di Cosenza Sud e quello di Altilia-Grimaldi; quello tra gli svincoli di Morano e Castrovillari; quello tra gli svincoli di Pizzo e Sant’Onofrio.

Nel frattempo, – ha detto Venulejo –  la Calabria, a seguito del ritiro della delibera cipe da parte del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per il finanziamento del III Macrolotto S.S. 106, sembra destinata a subire un’altra appropriazione indebita. La politica, davanti a questa profonda crisi, non si preoccupi affatto di questo problema, anzi, in alcuni casi, sembra faccia di tutto per far saltare la realizzazione dei lavori.

Il caso emblematico è rappresentato dalla metro-tramvia Cosenza – Rende – Unical; la metro che dovrà collegare il centro di Cosenza ad Arcavacata, per un investimento che, con i costi per le opere aggiuntive, si aggira sui 200 milioni di euro. Altre opere pubbliche, che assumono un importante valore per la ricaduta occupazionale, fanno parte i tre nuovi presidi ospedalieri di Vibo Valentia, Gioa Tauro e dell’area della Sibaritide. 

Per Venulejo, bisogna far partire un piano di messa in sicurezza del patrimonio edilizio che è a rischio sia sotto il profilo statico che sismico. Insomma tante le altre vertenze aperte, in questa regione, ma l’azione più forte e netta della Filca-Cisl, nei prossimi quattro anni, ha detto Venulejo, sarà per una “buona edilizia”, attraverso la contrattazione, la bilateralità, l’azione degli RLST, (rappresentanza, sindacale territoriale), il DURC la patente a punti e i protocolli di legalità concordati nelle prefetture, tutti atti, ad ostacolare e reprimere la drammatica piaga del lavoro nero e gli infortuni che, insieme all’attuale congiuntura, rischiano di compromettere definitivamente il settore.