APPELLO DI CISL E FILCA A CALABRIA, CAMPANIA E SICILIA: “BRUCIATE I COMBUSTIBILI ALTERNATIVI NEI CEMENTIFICI”

Filca nazionale 15 Febbraio 2013

ITALCEMENTI COLLEFERRO

“Cisl nazionale e Filca Cisl, sostengono il Ministro Clini contro le regioni Calabria, Campania e Sicilia resistenti all’uso dei derivati combustibili dai rifiuti nei cementifici”. Lo dichiarano in una nota congiunta la Cisl Nazionale e la Filca Cisl.I rifiuti con contenuto energetico significativo- continua il comunicato- devono essere bruciati nei cementifici come avviene nel resto di Italia e di Europa anche nelle regioni della Campania, della Sicilia e della Calabria; anzi più di qualsiasi altra realtà italiana in queste regioni, dove la malavita condiziona e si infiltra in molti casi nella gestione delle discariche, il conferimento ai cementifici garantisce maggiore tutela ambientale e risparmi energetici significativi per la continuità produttiva degli stessi cementifici”.

“Per queste ragioni- si legge- in considerazione delle denunce del Ministro Clini, i Presidenti delle Regioni della Calabria, della Sicilia e della Campania, devono assicurare nell’immediato la piena fruibilità nei cementifici dei combustibili solidi secondari derivati dai rifiuti, impegnando i tecnici delle Agenzie Regionali Ambientali a fornire ai cittadini le informazioni scientifiche precise contro le speculazioni di comitati alimentati da interessi manipolati dalla malavita organizzata. La Cisl e la Filca nazionale impegnano inoltre le rispettive strutture regionali della Calabria , della Sicilia e della Campania, ad un immediato ed incisivo intervento sui Presidenti delle regioni indicate dal Ministro Clini come resistenti all’applicazione della norma europea per l’utilizzo del combustibile solido secondario nei cementifici che garantisce migliore tutela ambientale e risparmi energetici utili alla competitività dell’Italia”.