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ALLARME DELLA FILCA-CISL DI SALERNO: “LA FONDOVALLE CALORE RISCHIA DI NON ESSERE COMPLETATA PER IL 2013”

ALLARME DELLA FILCA-CISL DI SALERNO: “LA FONDOVALLE CALORE RISCHIA DI NON ESSERE COMPLETATA PER IL 2013”

L'azienda appaltatrice ha completato il 50% dei lavori ma non ha ancora ricevuto un euro dalla Provincia. I 26 lavoratori impiegati sul cantiere ricevono regolarmente gli stipendi, ma solo perché l'impresa sta anticipando i pagamenti attraverso i propri fondi

“La Fondovalle Calore rischia di non essere completata entro il 2013”. E’ questo il grido d’allarme lanciato dalla Filca Cisl Salerno. Infatti, secondo il sindacalista Marco Martino, l’opera che dovrebbe collegare i centri della valle allo svincolo autostradale della A3 di Campagna potrebbe bloccarsi al primo lotto a causa dello sblocco dei fondi necessari per ultimare la superstrada. “Attualmente proseguono senza sosta i lavori di completamento del primo lotto, per cui sono stati stanziati 17 milioni di euro opera appaltata dalla Provincia di Salerno. La situazione resta preoccupante, visto che l’azienda appaltatrice, che fino ad ora ha completato quasi il 50% dei lavori, non ha ancora ricevuto un euro dalla Provincia di Salerno. Al momento i 26 lavoratori impiegati sul cantiere ricevono regolarmente gli stipendi, visto che l’impresa sta anticipando i pagamenti attraverso i propri fondi.
Ma resta il timore per il futuro che i lavori possano bloccarsi, come già accaduto in passato: “Al momento il secondo ed il terzo lotto, per un costo complessivo di 200 milioni di euro, non sono stati ancora appaltati. Il timore è quello che la Fondovalle Calore diventi il solito caso all’italiana della nostra provincia. Una cattedrale nel deserto”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario della Filca Cisl provinciale, Peppe Marchesano: “Quella della Fondovalle Calore è una vicenda che seguiamo da vicino ormai da tempo. Siamo vicini all’azienda appaltatrice, che al momento sta dimostrando grande senso di responsabilità e chiediamo, pertanto, risposte concrete alla politica locale per non dare vita ad un nuovo caso di cattiva gestione dei fondi pubblici”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Nando De Blasio, numero uno del sindacato cislino che tutela i diritti dei lavoratori edili: “Non permetteremo che questa superstrada diventi una storica opera incompiuta, anche perché resta una struttura strategica per il nostro territorio, indispensabile per il rilancio del turismo, ma serve soprattutto per i cittadini che vivono in quelle aree Come Filca Cisl chiediamo al nuovo prefetto di Salerno, Ezio Monaco, di pressare le istituzioni politiche provinciali per appaltare i lavori dei lotti futuri, dare certezza per i pagamenti all’impresa e fornire risposte concrete ai tanti cittadini di questa terra”.